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Lunedì, 26 Febbraio 2024
La vicenda / Robbiate

La coppia "stupefacente" di Robbiate che spacciava droga nel Lecchese: arrestati

Marito e moglie sono finiti in manette all'alba di lunedì 30 gennaio

Erano ben inseriti in un giro di spaccio molto attivo in Brianza. Lo stesso che è stato smantellato dai carabinieri. Si contavano chili e chili di droga - cocaina ed eroina - con dosi cedute ogni giorno, a ogni ora, ai clienti anche in Brianza. Con un business da 120mila euro e 40 chili di sostanza stupefacente sequestrata. Maxi blitz dei carabinieri in Brianza contro lo spaccio e otto arresti. E che ha portato in carcere due coniugi di Robbiate. Una vicenda ricostruita da MonzaToday.it.

L'operazione è scattata all’alba di lunedì 30 gennaio e ha visto impegnati 50 militari dell'Arma tra la Brianza, il Milanese, le province di Lecco e Pavia. Sono otto le persone destinatarie di una misura cautelare in carcere e agli arresti domiciliari – emessa dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza: si tratta di 4 cittadini magrebini e di 4 italiani, tra cui anche una coppia. Gli arresti sono avvenuti tra la città di Carnate, Noviglio (Milano), Vigevano (Pavia), Robbiate, Concorezzo e Monza. Gli otto, secondo gli inquirenti, sarebbero le "menti e le braccia di un'organizzazione che gestiva un’ampia fetta dello spaccio di stupefacenti, in particolare cocaina ed eroina".

Nell'ambito delle indagini sono state migliaia le cessioni di droga documentate con compravendita di 40 chili di cocaina ed eroina per un traffico di oltre 120mila euro. Le indagini erano iniziate due anni e mezzo fa, a settembre 2021, dopo l’arresto di un cittadino italiano allora 30enne, a carico del quale fu sequestrato un chilo di marijuana. Poi sono emersi tre distinti sodalizi collegati tra loro: uno attivo nell’area del Vimercatese, uno nella provincia di Milano e il terzo a Pavia. Per l'area di Monza l'attività di cessione di droga è stata documentata tra Vimercate e Bernareggio. Nel milanese nei comuni di Milano, Carpiano, Assago, Rosate e Segrate e per Pavia nel comune di Vidigulfo.

La cascina brianzola diventata market della droga

Tutti i giorni, dalle 8 del mattino fino a sera inoltrata, i clienti che cercavano una dose sapevano dove trovarla. Le indagini hanno consentito di documentare un vero e proprio market di cocaina ed eroina nell'area di Cascina Rossino, a Vimercate. Qui i clienti alla ricerca di una dose si avvicinavano a bordo delle proprie auto, compravano la sostanza stupefacente e poi si allontanavano velocemente. Nel corso dell'attività investigativa - durata oltre due anni - sono state denunciate 20 persone per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e 4 sono state segnalate alla prefettura quali assuntori di droga. Ingenti anche i sequestri: 2 chili di sostanza tra cocaina, hashish, marijuana ed eroina sotto sequestro e 2.075 euro di proventi illeciti.

Il pusher con la droga sotto terra e la coppia "stupefacente"

Quattro persone sono finite in carcere, le altre ai domiciliari. Le manette sono scattate anche per un cittadino marocchino, classe 1995, già agli arresti domiciliari a Noviglio, presso una comunità, dopo l'arresto operato dai militari della compagnia di Vimercate il 21 maggio 2022. In quell’occasione lo spacciatore 27enne era stato arrestato nel corso di un controllo straordinario nel boschetto di via per Ornago. Dopo aver cinturato la zona, nei pressi di un casolare più volte segnalato per il continuo andirivieni di auto, il pusher, in Italia senza fissa dimora, aveva maldestramente tentato di disfarsi di un marsupio con all’interno eroina, hashish e cocaina insieme a un bilancino elettronico di precisione e 650 euro circa. I due cani antidroga dell’Arma, poi, sotto pochi centimetri di terra, avevano fiutato una busta in cellophane, con dentro altra sostanza stupefacente.

Nei guai sono finiti anche due coniugi 46enni, italiani, di Robbiate. La donna era già stata arrestata durante le fasi delle indagini il 23 febbraio 2022 perchè fermata alla guida della propria auto a Vimercate con al seguito cocaina ed eroina. Coinvolti nel giro di spaccio anche una 41enne di Concorezzo e un italiano del ’74, già detenuto nel carcere di Monza con l’accusa di estorsione continuata e aggravata in concorso nei confronti di una 57enne. L'uomo, approfittando di un attimo di difficoltà con la banca da parte della donna, nell’estate del 2021, le aveva “prestato” del denaro salvo poi pretenderli indietro con dei tassi d’interesse a strozzo. In quell’occasione i militari di Vimercate avevano sequestrato anche una paletta catarifrangente “Ministero della Difesa – Carabinieri” priva di matricola; una casacca fasulla con il logo dell’Arma, un paio di manette metalliche prive di matricola simili a quelle in uso alle forze di polizia, un porta distintivo, un machete, due pistole a salve, un coltello a scatto e un teaser.

L'auto con un chilo di eroina fermata in autostrada 

Durante le indagini, il 31 marzo del 2022, tre persone erano state arrestate dai carabinieri di Vimercate dopo essere state sorprese con un chilo di cocaina a bordo di un'auto al casello dell'autostrada A4 all'altezza di Cavenago. Si tratta di un marocchino 61enne, residente a Carnate, e di due connazionali di 32 e 26 anni, già sottoposti agli arresti domiciliari a Vigevano. I tre viaggiavano con un chilo di eroina, per un valore di oltre 20mila euro. In quell’occasione i due pusher, vedendosi accerchiati dalle pattuglie dei carabinieri, avevano ingranato la marcia andando a sbattere contro l’autovettura davanti a loro e spingendola per oltre 5 metri oltre la sbarra del casello. In casa, poi, erano stati trovati anche 1500 euro circa.

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