Stazione Centrale, spacciatore "tradito" dalle dimensioni esagerate del trolley con la droga

È stato arrestato dagli uomini della Polfer impegnati nei controlli quotidiani dei passeggeri

Trasportava un chilo di hashish, mezzo di marijuana e una dose di cocaina nel suo trolley. Purtroppo per lo spacciatore, un uomo italiano di circa 30 anni, il suo arrivo in Stazione Centrale, a Milano, gli è costato caro.

È stato arrestato nella serata di martedì dagli uomini della polizia ferroviaria impegnati nei controlli quotidiani dei passeggeri. Il pusher, residente a Lecco, è stato adocchiato subito. Durante le operazioni di deflusso gli agenti hanno notato un giovane con un trolley di grosse dimensioni che zigzagava sulla banchina tra i viaggiatori, rallentava e accelerava per evitare l'incontro diretto con i poliziotti.

Gli agenti insospettiti da tale atteggiamento hanno fermato il sospettato che si è dimostrato parecchio nervoso e ha spiegato di essere diretto a Termoli per un viaggio di due giorni. Viste le dimensioni del trolley, esagerate per soli due giorni di viaggio, gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo chiedendogli di mostrare il contenuto del bagaglio.

Allora, il sospettato ha chiesto e ottenuto di eseguire il controllo negli uffici di polizia. Lì ha confessato di avere con sé la droga. Il materiale è stato sequestrato e lo spacciatore arrestato e portato a San Vittore. 

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