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Un castello con piscina dichiarato al catasto come negozio, imprenditore meratese denunciato per evasione

Le due società a cui era a capo emettevano fatture false, e i soldi sottratti allo Stavo finanziavano il maniero

È un vero e proprio maniero quello sequestrato dalla Guardia di finanza di Lecco a un imprenditore meratese che lo aveva dichiarato catastalmente come negozio.

Al centro delle operazioni "Crazy racing" e "Poker racing" delle Fiamme gialle, le due società di organizzazione e promozione di eventi sportivi riconducibili all'uomo, la Poker project e la Xyz Racing Team, responsabili di un'evasione portata avanti per anni sia tramite fatture emesse per operazioni inesistensi, sia per servizi realmente svolti, che le imprese sovrafatturavano. E non era finita qui: i soldi ricavati dal'evasione venivano reinvestiti tramite la società Freccia immobiliare, sempre riconducibile al meratese. 

Proprio da qui sono partite le indagini nel 2013 quando, analizzando la contabilità delle due società di eventi, si è notato come i costi derivanti dalle sponsorizzazioni di alcune gare di rally fossero sproporzionati rispetto al ritorno che l’evento avrebbe portato in termini di pubblicità. La svolta, poi, lo scorso anno, quando il Procuratore Paolo del Grosso, che ha coordinato le indagini, ritenendo valide le ipotesi di reato avanzate dalle Fiamme gialle, ha autorizzato i controlli bancari.

Da questi è emersa l'entità dell'evasione, pari a diversi milioni di euro, e gli investigatori sono riusciti anche a capire le modalità usate per far "sparire" i soldi: prelevamenti cash; monetizzazioni di titoli al portatore in denaro contante; cambio assegni allo sportello (senza cioè transitare sul rapporto di conto corrente).

L’imprenditore indagato, già denunciato nel 2013 per reati fiscali, risulta essere molto attivo nel settore delle sponsorizzazioni sportive; titolare di una squadra di volley di un campionato semiprofessionistico, con il pallino degli investimenti immobiliari, tra cui il castello con parco e piscina ubicato sulle colline umbre in cui, hanno scoperto le Fiamme gialle, erano stati investiti i soldi illeciti. 

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