Furti a ripetizione, si decide il futuro dello Stallazzo a Paderno

Dopo l'ennesima razzia all'interno del ristoro sull'Adda, il Cda della Cooperativa Solleva è chiamato a valutare la possibilità di chiusura. «Impossibile continuare inseguendo danni»

«Colpito e ferito»: così Luigi Gasparini, presidente della cooperativa Solleva, ha definito lo stato dello Stallazzo, il locale colpito per l'ennesima volta dai ladri nella notte fra sabato e domenica.

Il racconto del furto allo Stallazzo

La prostrazione è così grande da rendere necessarie alcune valutazioni: questa sera, lunedì, il Cda della cooperativa si riunirà per esprimere una valutazione rispetto alla proposta di cessazione attività dello Stallazzo. A consolare, nelle ultime ore, sono le 500 attestazioni di solidarietà ricevute, che però non possono cambiare la situazione: cinque effrazioni in sei mesi, un accanimento che Gasparini ha definito «spropositato».

«Impossibile continuare inseguendo danni»

Chiudere sarebbe una sconfitta. «D'altra parte non è possibile continuare inseguendo danni da riparare - continua - C'e poi un aspetto ancor piu odioso. Con questi atti scellerati viene colpito nel vivo il senso stesso della cooperativa che fa della promozione sociale umanitaria la ragione della propria esistenza. Distruggere solo per il gusto di distruggere: sono tempi duri».

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