Ponte "by night": uno spettacolo per centinaia di persone, tra selfie e curiosità

Tantissime le persone che si sono recate a lato della Strada Statale 36 per ammirare la prima fase del varo dell'attesa opera

Il nutrito gruppo di persone che ha seguito i lavori durante la fascia serale

Nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 maggio è iniziato il varo del nuovo ponte di Annone Brianza, opera attesa dall'ottobre 2016, quando il vecchio cavalcavia collassò, sotto il peso di un trasporto eccezionale, sulla testa del civatese Claudio Bertini. Come previsto, il giorno uno è stato condizionato da un traffico molto intenso, deviato sulle arterie secondarie, ma inevitabilmente condizionato sin dalle prime ore della giornata. La giornata è stata, comunque, interlocutoria: il ponte ha fatto, per ora, pochi "passi" verso le due sedi di cemento ricavate a margine della Statale 36: la riapertura dell'arteria principale, in ogni caso, è prevista per le ore 6 di giovedì 30 maggio.

In centinaia ai lati del cantiere

Il varo dell'opera, attesissimo, è stato seguito da centinaia di persone, che si sono alternate ai lati del cantiere per tutto il corso della giornata. Centinaia, nel corso delle ore, le persone che hanno visto con i loro occhi il lavoro eseguito da operai e ingegneri di Anas; tantissimi anche quelli che hanno scattato fotografie al manufatto e anche dei selfie. Come sempre, non è mancato qualche curioso un po' troppo invadente: non di rado la polizia stradale, che ha piantonato costantemente il cantiere, ha dovuto far arretrare il drappello di presenti, parecchio nutrito nel corso delle ore serali.

Il nuovo ponte di Annone

La struttura, composta da un'unica campata di 44 metri in acciaio, è stato costruita dalla C.O.E.ST. (Costruzioni e Strade) Srl di Potenza, azienda che si è aggiudicata l'appalto da circa due milioni di euro. Per tutta la durata del cantiere, gli automobilisti hanno dovuto fare i conti con il limite di velocità abbassato a 50 km/h in tutto il tratto interessato dall'area, con annesso divieto di sorpasso.

Sei indagati per la tragedia

Sono sei gli indagati per la tragedia costata la vita al civatese Claudio Bertini, rimasto schiacciato sotto il peso del manufatto in quel tragico 26 ottobre 2016. La Procura di Lecco, chiuse le indagini preliminari, ha iscritto nel registro anche Eugenio Ferraris, Silvia Garbelli e Roberto Torresan, i primi due dirigenti della Provincia di Bergamo e l'ultimo professionista incaricato di progettare i lavori per la manutenzione del cavalcavia maledetto, nel 2013.

Ponte di Annone, giorno due

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