Cronaca

Fugge dai carabinieri, poi si schianta e finisce al "Manzoni"

I fatti - nella notte di sabato 15 ottobre - sulla Statale 38 (SO)

Si è sfiorata la tragedia - nella notte di sabato 15 ottobre - sulla Statale 38, in Valtellina. Una Opel Corsa che sfreccia - in fuga - sulla strada, i carabinieri che la in seguono, poi lo schianto e il ricovero del fuggitivo, un comasco di 29 anni, già conosciuto ai militari per i suoi eccessi, al "Manzoni" di Lecco.

«Era molto chiaro per il conducente, inseguito dalle sirene della Gazzella, che avrebbe dovuto accostare - raccontano i militari - ma, in più occasioni, questi aveva fatto capire di non averne affatto intenzione, schiacciando nuovamente il piede sull'accelleratore, cercando di speronare la macchina».

La folle corsa si interrompe quando il comasco perde il controllo del veicolo, finisce fuoristrada e rimane incastrato tra le lamiere della Opel, come racconta SondrioToday.

Il 29enne - portato al nosocomio del capoluogo lecchese - è stato dimesso con 30 giorni di prognosi per i vari traumi riportati, tra cui la frattura della scapola.

Ora, dovrà fare i conti con le denunce - a suo carico - di resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza, nonchè con l'obbligo al risarcimento dei danni cagionati.

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