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Martedì, 31 Gennaio 2023
La tragedia

La giovane vita del brianzolo Stefano Ronchi spezzata sul Coltignone

Il giovane è precipitato nella zona sottostante il Belvedere

L'Immacolata lecchese è stata caratterizzata da due tragedie. Tra queste figura quella avvenuta al Belvedere del Monte Coltignone, nota meta turistica dove si trova l'apprezzata e discussa passerella in metallo: non lontano da questa è caduto nel vuoto Stefano Ronchi, 26enne pasticcere di Bovisio Masciago (Monza e Brianza) che sarebbe inciampato e precipitato per almeno 150 metri intorno alle 11.20, lasciando attoniti i tanti altri presenti in quella zona, meta facilmente raggiungibile attraverso i vari sentieri presenti in zona.

La caduta al Belvedere

Volontario presso l'oratorio monzese e la Croce Rossa, il giovane era in gita con i ragazzi del centro giovanile quando si è materializzata l'improvvisa tragedia. Sul posto si sono subito portati in codice rosso i tecnici del Soccorso Alpino (Cnsas, XIX Delegazione Lariana) e l'elicottero di Areu decollato da Como. Per il giovane escursionista non c'è stato nulla da fare. Fatale, per lui, la caduta in fondo a una parete verticale, sotto ad alcuni canaloni che hanno a lungo hanno scaricato sassi, rendendo impossibile il recupero della salma via terra e difficoltose anche le operazioni svolte in via aerea: verricellato sul mezzo dell'Agenzia regionale emergenza urgenza, il feretro è stato poi portato presso la Stazione del Soccorso alpino presente al Bione e, dopo le pratiche di rito, è stato consegnato ai famigliari.

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