Rifiuti, la Tari aumenta del 12%: «Per potenziare il servizio di raccolta»

Da oggi a Lecco il giro dedicato solo al bidone giallo. Ma anche tante altre novità. L'assessore Mazzoleni: «Incremento inevitabile per far fronte alle esigenze»

La Tari a Lecco per il 2018 aumenta del 12%. Un incremento previsto dal Bilancio di previsione pari a 763mila euro rispetto al 2017, per un totale di 7 milioni e 988mila euro. Un esborso in più per i cittadini che ha creato non poche polemiche nei giorni scorsi, ma che l'Amministrazione comunale utilizzerà per potenziare il servizio di raccolta rifiuti.

Sono numerosi i miglioramenti che si andranno ad apportare e che entreranno in funzione da oggi, 19 febbraio. La principale novità riguarda il ritiro del bidone giallo per carta e cartone, che avrà un giorno dedicato e non verrà più ritirato insieme al viola. Questo per non creare ulteriore confusione nei cittadini e consentire agli operatori di essere più veloci nella raccolta, contribuendo a rendere la città più ordinata, evitando così i temporanei ammassi di sacchi lungo le strade che nelle scorse settimane avevano acceso le polemiche. I primi a fruire della novità saranno i residenti del centro.

Questo lo specchietto con i giorni di raccolta previsti dal Comune nelle diverse zone della città.

specchietto rifiuti-2

Attenzione alle zone periferiche

L'aumento della Tassa sui rifiuti per il 2018 avrà però anche altri scopi, tra i quali potenziare il servizio nelle zone periferiche. Nel dettaglio:

·         Un giro in più di raccolta porta a porta del sacco trasparente per le case di cura e le utenze non domestiche della zona 1, viale Turati e piazza Era tutto l'anno;
·         Un giro in più di raccolta porta a porta del sacco biodegradabile (umido) per le utenze non domestiche della zona 1, viale Turati e piazza Era tutto l'anno;
·         Raccolta porta a porta del sacco viola settimanale per tutte le utenze anno 2018;
·         Raccolta porta a porta del bidone giallo settimanale per tutte le utenze anno 2018;
·         Spazzamento stradale meccanicizzato ai Piani Resinelli in quota parte con gli altri Comuni;
·         Pulizia manuale: raccolta di rifiuti abbandonati, svuotamento cestini, raccolta di carogne di animali e deiezioni, raccolta siringhe abbandonate, pulizia di aree e posizionamento dei contenitori delle raccolte differenziate con rimodulazione di turni degli operatori che dal 1° aprile al 31 ottobre passeranno da 11 a 17;
·         Pulizia dei parchi e dei giardini pubblici con passaggi quotidiani nel periodo tra 1° aprile e 31 ottobre.
·         Acquisto di bidoni gialli per le utenze non domestiche e scorte per utenze domestiche;
·         Acquisto di nuovi cestini per i rifiuti.

Il commento dell'assessore al Bilancio

Riguardo alle novità introdotte, così si è espresso l'assessore comunale al Bilancio Anna Mazzoleni. «La Tari è, per legge, un circuito chiuso che comprende l'intero reparto - spiega - Per far fronte a una maggiore previsione di spesa nella raccolta dei rifiuti, è necessario individuare le risorse all'interno di questo settore, dunque necessariamente attraverso l'aumento a livello tributario. Il quadro, però, è molto più ampio: il Comune spende di più perché migliora il servizio, come testimoniano i sei addetti in più, con altrettanti mezzi, che saranno operativi nell'ulteriore giro di raccolta inserito. Nelle scorse settimane si sono verificati disagi, e proprio per questo abbiamo deciso di potenziare il servizio. Tutti i miglioramenti apportati sono frutto di richieste giunte per tempo da cittadini e associazioni, e portate all'attenzione di Giunta e Commissione Ambiente».

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