Teleriscaldamento, Colombo ad Arrigoni: "Hai la memoria più corta della mia"

L'amministratore di Silea replica alle dichiarazioni del Senatore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

«Il senatore Arrigoni ha ragione: ho commesso un errore nell'indicare in 10 anni il periodo di sua permanenza nel Comitato Ristretto di SILEA, organo che ricordo ha una funzione consultiva nei riguardi delle scelte compiute da chi amministra la Società; i 10 anni in realtà li ha trascorsi nell'Assemblea di coordinamento dei comuni soci di SILEA Spa, in quanto Sindaco di Calolziocorte.
Ma, ciò premesso, quanto a memoria corta, credo che le sue amnesie siano più gravi delle mie.

Infatti non ricorda che, intervenendo quale Sindaco di Calolziocorte alll’Assemblea di coordinamento di SILEA Spa del 9 giugno 2008 – Assemblea che, ricordo, per statuto riveste la funzione fondamentale di controllo analogo dei Comuni soci e di indirizzo nei confronti dell’organo amministrativo – "ritiene interessante – si legge nel verbale – la posizione assunta dal Cda di SILEA in merito all'opportunità di riconversione della Linea 2, propone però due passaggi molto importanti: che venga eseguito uno studio di fattibilità tecnica-economica e che venga presentato un Piano Economico Finanziario per verificare la sostenibilità economica dell’eventuale progetto di teleriscaldamento, non solo per la Linea 2 ma anche per le Linee 1 e 3. Tale documentazione dovrà essere sottoposta per l’analisi e l’autorizzazione dell’Assemblea dei Soci".
Dunque in primo luogo il Sen. Arrigoni non solo dimentica di aver valutato positivamente la decisione assunta dall’allora Consiglio di amministrazione di SILEA di non smantellare la Linea 2 dell’impianto di Valmadrera e di riconvertirla in un’attività di teleriscaldamento, ma sottolinea come sia l’Assemblea dei Soci l’organo che debba esprimersi sul Piano economico finanziario per la realizzazione del progetto di teleriscaldamento, diversamente da quanto ora sostiene.

Una linea, questa, che il Sen. Arrigoni avalla successivamente quando, in una riunione del Comitato Ristretto del 21 aprile 2011, a seguito della relazione con cui il direttore di SILEA SpA informa che la Regione, con decreto 3129 del 5 aprile 2011, "ha espresso giudizio positivo con prescrizioni in ordine alla compatibilità ambientale del progetto di adeguamento funzionale del complesso SILEA SpA", indicando come "una di queste prescrizioni impone la presentazione di un cronoprogramma dettagliato in merito a tutte le fasi di progettazione e di realizzazione della rete di riscaldamento e il deposito del progetto definitivo entro un anno", nulla eccepisce sulla scelta del Consiglio di amministrazione della Società di "procedere con un appalto che abbia ad oggetto, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta, la progettazione esecutiva e l’esecuzione del progetto preliminare già approvato".

In data 8 giugno 2011, infine, in una nuova riunione dell'Assemblea di coordinamento dei comuni soci, è il suo vice-sindaco Aldo Valsecchi a votare a favore della "progettazione ed eventuale esecuzione dei lavori della rete di teleriscaldamento secondo le prescrizioni della Regione". Ora, non ci è dato di sapere se il vice-sindaco di Calolziocorte in quell'occasione abbia votato favorevolmente su mandato o meno del proprio Sindaco o del proprio Consiglio comunale. Ma all'organo di amministrazione di SILEA questo non può e non deve interessare.

Infatti giova ricordare al Sen. Arrigoni che il controllo analogo, in SILEA, viene esercitato dall'Assemblea intercomunale, organismo disciplinato dalla speciale convenzione, approvata da tutti i consigli comunali, proprio per regolamentare l'esercizio di diritto/dovere di un indirizzo congiunto dei soci. E, non a caso, secondo lo statuto, è la stessa Assemblea a dover approvare le linee strategiche per l'attività della società e l'indicazione economico, patrimoniale, finanziaria per l'anno successivo, con particolare riferimento all'organizzazione e al funzionamento dei servizi e delle attività previste dallo statuto.

Speriamo così di aver rinfrescato la memoria al Sen. Arrigoni circa le posizioni assunte da Lui o da chi ha delegato a rappresentare il Suo Comune in SILEA negli anni in cui è stato Sindaco del Comune di Calolziocorte.

Se oggi, per convinzione o opportunità politica, lo stesso Sen. Arrigoni e il suo partito hanno cambiato opinione rispetto al passato, ne prendiamo atto. Ma non possiamo accettare che, tardive conversioni possano in qualche modo cancellare scelte assunte nel passato, né tanto meno la correttezza e la trasparenza dell'operato di chi amministra SILEA».

Valmadrera, 25 marzo 2016

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