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Silea teleriscaldamento: anche Lecco interessata al progetto

Nell'ultima sessione della commissione V del comune di Lecco, tenutasi nella sala consigliare comunale, è stato dibattuto il tema riguardante la possibilità di far arrivare anche a Lecco il teleriscaldamento, grazie al termovalorizzatore di Valmadrera.

Della possibilità di far arrivare anche a Lecco il teleriscaldamento, grazie al termovalorizzatore di Valmadrera se ne parlato nell'ultima sessione della commissione V del comune di Lecco, presieduta da Alberto Invernizzi, tenutasi nella sala consigliare comunale.

Per attuare questo nuovo progetto, per ora, mancano i finanziamenti ma è pressochè sicuro che l'acqua calda arriverà anche nelle case lecchesi grazie all'impianto della società Silea di Valmadrera

Durante la riunione dei commissari si è tenuta anche l'audizione dell'amministratore di Silea Mauro Colombo e del direttore Marco Peverelli. L'occasione è stata data dalla mozione presentata dal consigliere Alessandro Magni che chiedeva chiarimenti in merito all'incremento di volumi di rifiuti gestiti dall'impianto di Valmadrera, necessari per avviare il progetto di teleriscaldamento.

Del tema del teleriscaldamento a Lecco se n'era già parlato durante la la precedente amministrazione comunale guidata dall'allora  sindaco Antonella Faggi con l'assessore all'ambiente Virginia Tentori. Sono trascorsi otto anni, ma è solo oggi che può parlare concretamente di teleriscaldamento a Lecco.

Il progetto iniziale messo a punto da Silea prevede, a fronte di un investimento di circa 50 milioni di euro, di poter servire con l'energia termica prodotta dal termovalorizzatore di Valmadrera, gli edifici pubblici e privati dei comuni di Civate, Malgrate, Valmadrera e Lecco centro, arrivando fino all'ospedale Manzoni.

Per quanto riguarda la città in particolare, l'operazione verrà realizzata attraverso delle tubazioni che passeranno da via Carlo porta, Eremo, Baracca, L. Da Vinci, Belfiore, Viale Dante, Corso Promessi Sposi, Via Risorgimento,.

Per poter raggiungere un tale livello di energia sarebbe però necessario bruciare un quantitativo maggiore di rifiuti per circa 10.000 tonnellate. Attualmente sono 87.000 le tonnellate gestite da Silea.Secondo una ipotesi gli  allacciamenti sono previsti da Silea a partire dal 2018.

"Questo servizio - ha sottolineato l'amministratore Colombo -, permetterebbe un risparmio per i cittadini nell'ordine del 15 per cento, con una diminuzione delle emissioni inquinanti private e senza adempimenti per certificazioni e manutenzione a carico dei cittadini come è ora per le caldaie. Se poi pensiamo che molti degli impianti privati casalinghi vengono controllati, siamo certi del miglioramento della qualità dell'ambiente a Lecco, anche perchè con lo spegnimento delle caldaie delle abitazioni servite dal nuovo teleriscaldamento si avrebbe una riduzione dell'inquinamento di circa il 30%"

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