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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Merate

Terrorizzò Merate e aggredì i Carabinieri: espulso dal territorio italiano

Sentenza del giudice del Tribunale di Lecco nei confronti del 24enne marocchino che negli ultimi tempi aveva messo a ferro e fuoco il centro di Merate con i suoi atteggiamenti violenti

È stato espulso e per cinque anni non potrà entrare nel territorio italiano. Questa la condanna inflitta dal giudice del Tribunale di Lecco nei confronti del 24enne marocchino che negli ultimi tempi aveva messo a ferro e fuoco il centro di Merate con i suoi atteggiamenti violenti e vandalici.

Il giovane nordafricano si trovava in carcere da due settimane, come da misura cautelare disposta dal Gip dopo l'arresto del 7 giugno al termine dell'ennesimo "Far west". Il 24enne aveva infatti danneggiato gli infissi di un negozio, aggredendo successivamente i Carabinieri, due della Radiomobile di Merate e altrettanti della stazione di Brivio. Per i militari si erano rese necessarie le cure dei sanitari. Non contento, il 24enne aveva danneggiato una "gazzella" e si era scagliato inoltre contro i volontari del 118.

Espulso due volte dal territorio, aggredisce Carabinieri

Al giovane erano stati contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Lunedì l'avvocato difensore ha scelto per il suo assistito il patteggiamento, chiedendo una pena di nove mesi di reclusione sostituita con l'espulsione dal territorio italiano. Richiesta accettata dal giudice. Il 24enne - in passato già espulso due volte dal Questore di Lecco - tornerà dunque in Marocco.

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