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Matteo Pensotti

Matteo Pensotti

Torna per la terza edizione il memorial Matteo Pensotti

Un torneo di calcio a settembre e una borsa di studio per ricordare il giovane sconfitto dal Sarcoma di Ewing

Torna per la terza edizione il memorial dedicato a Matteo Pensotti, con un torneo di calcio a lui dedicato e una borsa di studio in ingegneria civile e architettura per studenti meritevoli.

Matteo era un giovane lecchese a cui nel 2007 fu diagnosticato il Sarcoma di Ewing. Dopo un primo momento di sconforto, il suo temperamento battagliero e le cure sconfissero la malattia, consentendogli di riprendere gli studi presso il Politecnico di Milano a Lecco, alla facoltà di ingegneria edile-architettura. Nel 2011 la malattia si ripresentò, più aggressiva di prima e, nonostante la forza del suo carattere e la voglia di combattere, sottoposto a cure debilitanti, il suo fisico s’arrese.

 «Matteo aveva molti amici, alcuni dei quali alcuni frequentavano assiduamente la nostra casa – spiega il padre Ermanno Pensotti, oggi presidente dell’associazione che porta il suo nome - i compagni della squadra di calcio ci hanno chiesto di organizzare un torneo in sua memoria e, contemporaneamente, anche gli amici dell'università hanno suggerito di istituire un premio di laurea che lo ricordasse. Abbiamo pertanto lavorato a queste due iniziative, tra di loro collegate».

Così nacque l’idea de del memorial: quattro giorni all’insegna dello sport e dello “stare insieme”. Questa iniziativa, nata e cresciuta grazie all’impegno di tutti gli amici di Matteo e della famiglia, ha preso ora la forma di una vera e propria associazione, l’associazione Memorial Matteo Pensotti. «Le motivazioni che ci hanno spinto a organizzare il memorial sono molte – spiega l’amico Paolo Melesi - prima fra tutte l’intenzione di ricordare Teo, che tanto amava lo sport e soprattutto il calcio».

 Anche quest'anno il torneo si svolgerà la seconda settimana di settembre e vedrà la partecipazione di otto squadre del territorio lecchese. La presentazione della neonata associazione offre l’occasione per presentare anche l’intenzione di proporre al Politecnico un premio che ricordi Matteo: «Con il supporto di alcuni docenti – spiega l’amico Mario Mele - in particolare la professoressa Adele Buratti, del prorettore di Lecco professor Marco Bocciolone e della segreteria, abbiamo pensato di premiare gli studenti più promettenti con una borsa di studio che verrà assegnata durante il prossimo appello di laurea, il 28 aprile».

In memoria di Matteo, l'associazione devolverà duemila euro per una borsa di studio in ingegneria edile-architettura presso il polo di Lecco del Politecnico di Milano ed effettuerà una donazione all’Istituto dei tumori di Milano (Irccs) per la ricerca medica sulla sua patologia. Così il giornalista Nando Sanvito ha riassunto l’impegno profuso dall’associazione nata in memoria di Matteo, cogliendo perfettamente l'anima del sodalizio: «Sono convinto che anche un'esperienza dolorosa come la perdita di una persona amata possa diventare fonte di solidarietà e amicizia. È la vita che si rinnova».

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