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Sottoscritto un "vademecum" per prevenire e contrastare violenze e molestie sul lavoro

Enti e associazioni di categoria del territorio aderiscono a un progetto lanciato dalla consigliera di parità Adriana Ventura e promettono un impegno concreto

Una sorta di "vademecum" per prevenire molestie e violenze nei luoghi di lavoro. A condividere questo impegno concreto sono numerosi enti e associazioni di categoria del territorio che hanno recepito l'accordo quadro delle parti sociali europee del 26 aprile 2007.

La proposta è giunta dalla Consigliera di Parità della Provincia di Lecco Adriana Ventura, ed è stata recepita da Ats Brianza, Ispettorato del Lavoro di Como e Lecco, Inail, Cgil, Cisl, Uil, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lecco, Ordine degli Avvocati di Lecco, Cpo presso Ordine degli Avvocati di Lecco, Confindustria Lecco e Sondrio, Api Lecco, Confartigianato Imprese Lecco, Confcommercio Lecco, Confcooperative dell'Adda, Fondo Zanetti.

Si tratta di un tema sensibile e purtroppo sempre molto attuale. Non più di un mese fa, la Cisl Monza Brianza Lecco varò un centro dedicato per raccogliere testimonianze di lavoratori e lavoratrici, sottolineando la difficoltà da parte dei lecchesi a denunciare casi di molestie o violenza sui luoghi di lavoro.

«I lecchesi non denunciano»

Quali sono i punti fondamentali dell'accordo sottoscritto? Innanzitutto la definizione precisa del fenomeno. "Le molestie si verificano quando uno o più individui subiscono ripetutamente e deliberatamente abusi, minacce, umiliazioni in contesto di lavoro. Le molestie e la violenza possono essere esercitate da uno o più superiori, da uno o più lavoratori o lavoratrici, con lo scopo di violare la dignità della persona, di nuocere alla salute, di creare un ambiente di lavoro ostile".

L'accordo prevede un impegno preciso da parte di tutti. "I datori di lavoro riconoscono che la dignità degli individui non può essere violata da atti o comportamenti che configurano molestie o violenza, e che vanno denunciati i comportamenti molesti o le violenze subite sul luogo di lavoro. Nei luoghi di lavoro tutti hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza".

Tavolo di monitoraggio

Nell'accordo è prevista inoltre l'istituzione di un tavolo di monitoraggio, coordinato dalla consigliera di parità Adriana Ventura, per la predisposizione di un piano di lavoro e sensibilizzazione rivolto ai vari attori che sono chiamati a occuparsi del tema. Questo si concretizzerà anche attraverso azioni di prevenzione e contrasto del fenomeno. 

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