Altra vergogna sui monti lecchesi: divelte le Croci del Magnodeno

L'episodio è l'ennesimo di questo tipo: a Pasqua la Madonnina del Monte Barro era stata decapitata da ignoti

Le croci del Magnodeno nella loro posizione originale (Foto dal gruppo FB "Amici del Magnodeno")

Prosegue la sequenza di atti vandalici sulle montagne che circondano Lecco. Dopo la recente decapitazione della Madonnina posata al Sasso della Vecchia del Monte Barro, rinvenuta in quelle condizioni durante le Festività pasquali, è il turno delle Croci del Magnodeno. Due di esse sono state infatti divelte da ignoti e buttate nel bosco, come denunciato attraverso un post apparso sul gruppo Facebook "Amici del Magnodeno".

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Divelte le Croci del Magondeno

«In questi giorni - si legge - qualche emerito imbecille ha pensato bene di staccare e buttare nel bosco 2 delle 3 croci che erano appena state sistemate sull'omonimo pizzo sulla piana del "nostro" Magnodeno. Chiedo a tutti gli amici di questo gruppo se qualcuno ha visto qualcosa e comunque se vi fosse possibile di vigilare sui sentieri. Grazie a tutti per la collaborazione!».

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