Giovane vandalo danneggia defibrillatore ad Abbadia Lariana

Forzata la teca nel piazzale davanti al Parco di Chiesa Rotta, danno di 400 euro. Il presidente del Soccorso degli Alpini: «Gli auguro che nessuno dei famigliari debba mai averne bisogno».

Il defibrillatore, già sistemato, al Parco di Chiesa Rotta

Un gesto vile e stupido, che ha colpito non solo un paese, ma soprattutto la comunità. Nei giorni scorsi il defibrillatore installato nel piazzale antistante il Parco di Chiesa Rotta, ad Abbadia Lariana, è stato danneggiato. Una persona - a quanto pare, dalla testimonianze, si tratterebbe di un ragazzo poco più che adolescente - ha infatti aperto la teca che contiene il Dae, procurando un danno stimato intorno ai 400 euro.

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L'episodio ha destato scalpore e soprattutto rabbia nella comunità di Abbadia. A commentarlo, il presidente del Soccorso degli Alpini di Mandello, Giancarlo Alippi, che tanto negli anni scorsi si è prodigato per l'installazione dei defibrillatori, in grado di salvare la vita a persone colpite da malori. «Auguro all'individuo di sperare che nessuno dei suoi famigliari debba mai aver bisogno di quel presidio, forse lui non sa che è uno strumento salvavita» sono le parole amare di Alippi in un post su Facebook.

Dell'episodio sono state informate le forze dell'ordine. Nel frattempo la teca è stata sistemata e il defibrillatore è pienamente efficiente per poter essere utilizzato in caso di emergenza.

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