menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

All'Icam di Lecco la "Veglia di preghiera per il mondo del lavoro", con il cardinal Angelo Scola

Alla presenza di quasi 600 persone, presso lo stabilimento Icam di Lecco, si è tenuta questa sera martedì 28 aprile, la "Veglia di preghiera per il Lavoro" alla presenza del Cardinal Angelo Scola.

Il cardinal Angelo Scola ha presieduto questa sera, martedì 28 aprile, presso lo stabilimento Icam di Lecco, alla "Veglia di preghiera per il Lavoro", che ha visto la partecipazione di quasi 600 persone e del sindaco di Lecco Virginio Brivio. Durante la serata il coro S. Giorgio di Acquate di Lecco ha eseguito i canti che hanno accompagnato la veglia.

La Veglia per il Lavoro, è l'annuale appuntamento tenuto in vista della Festa del Lavoro allo scopo di riflettere su una tematica sociale sempre più scottante. La scelta dell'Icam è dovuta principalmente a due motivi: in primo luogo quella di trovare un luogo significativo in merito al lavoro in rapporto all’alimentazione e all’agricoltura; poi quella di uscire dalla città di Milano, dove negli ultimi anni la Diocesi aveva celebrato questo significativo momento, per andare in altre zone e permettere alle persone di partecipare. Agli organizzatori, alla vigilia di Expo 2015, è parso inoltre opportuno intrecciare i grandi temi dell’esposizione mondiale con alcune questioni inerenti il mondo del lavoro, attraverso anche la testimonianza di alcuni giovani che hanno raccontato le loro esperienze lavorative, le loro aspettative e come si sono approcciati al mondo del lavoro.

"Perchè pregare per il lavoro? la domanda  alla quale Scola risponde - perchè il lavoro si trova al centro dell'uomo e questo momento ci serve, perchè c'è sempre bisogno di Gesù con noi". "Mi preme ringraziare il Cardinale Scola per aver scelto la nostra azienda per riflettere con parole e testi - è intervenuto poi l'imprenditore Plinio Agostoni -, un gesto che si colloca nella nostra  azienda produttrice di cioccolato di alta qualità in rapporto all’alimentazione e all’agricoltura. L’Icam, sia in Africa sia in America Latina, sta provando a rendere dignitoso il lavoro di alcuni uomini e donne e questo sarà testimoniato anche all'Expo".

L’icona biblica che cadenziato i tre momenti della Veglia è stata la pagina del Vangelo di Giovanni che narra l’episodio della moltiplicazione dei pani. Nella prima parte della serata è stata posta al centro la questione della disoccupazione e dell’emergenza alimentare (e non solo) generata dall’assenza di reddito. La dignità della persona necessità di cibo per sfamarsi, e anche nella nostra Diocesi questo non sempre avviene e le persone che vivono sotto la soglia di povertà sono in costante aumento.

Nel racconto di Giovanni sono presenti cinquemila persone e pare che non ci siano risorse. Poi a un certo punto il discepolo Andrea afferma: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?» (Gv 6,9). Questa frase ha fatto da sfondo alla seconda parte della Veglia. Il senso è quello di vedere come le risorse che abbiamo, possono diventare il volano da cui ripartire per rendere più umana la vita.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Verso il nuovo Dpcm del governo Draghi: ecco cosa cambierà

Attualità

Quando farò il vaccino? Il sito che calcola quanto dovrai aspettare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento