Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Via Gaggio, 52

Comunità di via Gaggio, 40 anni di attività in aiuto dei bisognosi

La storia dell'associazione nelle parole del cofondatore Padre Angelo Cupini

Padre Angelo Cupini, missionario clarettiano, ricorda i quarant'anni di vita della Comunità di via Gaggio, di cui è stato cofondatore insieme al confratello Roberto Rocchi.

L'impresa è nata in seguito all'esperienza di Montalbano del 1971, sopra Lecco, dove i due ebbero i primi contatti con il mondo delle dipendenze e delle conseguenti problematiche giovanili. Di lì a poco, dietro il permesso dell'istituto dei Clarettiani di Lierna ma senza il suo sostegno economico, i due religiosi sono andati ad abitare in via Gaggio 52 a Malgrate.

Attraverso tutti i periodi che si sono susseguiti, gli anni '70 e il movimento alternativo, quelli '80 intitolati alla violenza, il consumo di eroina aumentava di pari passo alla rabbia e alla delusione.

Con il crescere di altre organizzazioni più preparate alla gestione della droga, Angelo e Roberto si sono interrogati su come aiutare i giovani; è nata così l'esperienza della Casa sul Pozzo, rifugio per tutti quei ragazzi bisognosi di supporto, stranieri e italiani. Per ognuno  va concepito un accompagnamento adeguato sul piano linguistico, culturale e attitudinale.

Da anni ormai la Casa è entrata a far parte della realtà del territorio come esempio di accoglienza e ospitalità; in occasione dei quarant'anni di attività l'associazione organizza un pellegrinaggio in Terra Santa dal 5 al 12 settembre 2015, ad un prezzo all inclusive di 1.300 euro.

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