Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Via Bruno Buozzi

Vigili del fuoco, in forte aumento gli interventi di soccorso a persona: +10% in un anno

I pompieri celebrano la patrona Santa Barbara, il comandante provinciale snocciola i dati del 2020. Calano, anche a causa delle restrizioni per il covid, incendi, frane e incidenti

I Vigili del fuoco del Comando provinciale di Lecco questa mattina, venerdì 4 dicembre, hanno festeggiato la patrona Santa Barbara non all'interno del comando, ma nella chiesa dei Santi Lucia e Materno a causa delle norme anticovid (nelle foto sotto, la santa messa). L'occasione è stata propizia per fornire i dati relativi agli interventi del 2020, snocciolati dal comandante Angelo Ambrosio.

Sono stati svolti, dall'inizio dell'anno sino al 31 ottobre, grazie al contributo del personale in servizio a Lecco e nelle sedi distaccate di volontari di Bellano, Merate e Valmadrera, 2.285 interventi di soccorso tecnico urgente.

Gli interventi nel dettaglio

  • 721 spegnimenti di incendi;
  • 57 interventi per fuga gas;
  • 178 allagamenti, straripamenti e prosciugamenti;
  • 742 soccorso a persona, di cui 134 riguardanti interventi di ricerca persona dispersa in ambienti urbani, extraurbani, lacuali, fluviali e impervi;
  • 301 interventi per incidenti stradali;
  • 106 interventi per frane-smottamenti;
  • 180 interventi vari.

Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso il numero totale degli interventi è diminuito dell'11,61% per effetto dell'emergenza sanitaria Covid-19 (lo scorso anno furono infatti 2.639, nello stesso periodo del 2018 2.293). Tra le varie tipologie di interventi, quella relativa al soccorso a persona è aumentata del 9.28%. Altri dati significativi: riduzione del 6,61% deli incendi, del 14,97% degli incidenti strafali e del 10,92% di frane e smottamenti. Gli allagamenti hanno fatto registrare addirittura un -48,45% (ma, come detto, il 2019 fu pessimo sul fronte meteorologico).

Oltre al servizio tecnico urgente, l'attività del vigile del fuoco si è espletata inoltre nei seguenti ulteriori settori:

  • settore delle formazione esterna: sono stati effettuati presso Enti pubblici e attività private, 8 corsi di formazione per addetti al servizio di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell'emergenza e 27 esami finali.
  • settore della la formazione interna: oltre all'attività di addestramento e aggiornamento ordinario, sono stati svolti diversi corsi di formazione professionale per circa 36 vigili del fuoco.

Scarica il bilancio dettagliato degli interventi 2020

Attività di prevenzione e certificazione

L'attività si è integrata con il servizio di prevenzione incendi nelle attività industriali, artigianali e civili oltre a quelle a rischio di incidente rilevante. Quest'anno sono stati espletati sul territorio di competenza i seguenti servizi:

  • valutati 110 progetti;
  • effettuati 340 sopralluoghi ai fini del rilascio della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia);
  • emessi 537 attestati di rinnovo periodico;
  • i funzionari tecnici hanno partecipato a 7 Commissioni per i locali di pubblico spettacolo, olii minerali e a 21 conferenze dei servizi;
  • eseguite 4 istruttorie e controlli su attività a rischio di incidente rilevante;
  • effettuate 13 visite ispettive ai sensi dell'art. 19 del D.Lvo 139/06.

Il bilancio 2019, anno caratterizzato dalle calamità naturali

La prevenzione Incendi ha subito un ulteriore processo di aggiornamento e di semplificazioni iniziato nel 2011 con l'entrata in vigore del Dpr 151 e nel 2015 con la pubblicazione del cosiddetto "codice di prevenzione". Sono stati pubblicati due decreti, entrati in vigore rispettivamente il 20 ottobre e il primo novembre, che lo hanno aggiornato e reso più aderente agli standard internazionali e reso obbligatorio la progettazione delle attività soggette agli adempimenti di prevenzione incendi non normate con il "codice di prevenzione incendi" (fabbriche, officine, depositi, stabilimenti e impianti) e diverse regole tecniche verticali (Rtv).

Ambrosio: «Al Comando spazi insufficienti»

«Purtroppo non posso non segnalare - ha spiegato il comandante provinciale - le difficoltà dal punto di vista funzionale, operativo e amministrativo in cui versa il Comando: gli spazi sono insufficienti, alcuni mezzi di soccorso sono all'esterno della caserma, gli uffici sono separati dalla sede operativa. L'immobile ove siamo è nato per ospitare un distaccamento dei vigili del fuoco con 5/6 uomini in servizio per ciascun turno, contro i 20 attuali. I vigili del fuoco di Lecco hanno bisogno di un'idonea e decorosa sede di servizio. Al riguardo a breve, al termine della fase istruttoria in atto, verrà assegnato l'incarico di progettazione definitiva ed esecutiva della caserma. È vero: l'organico è estremamente ridotto, le risorse a disposizione sono sempre meno, la nuova caserma è da realizzare ogni giorno registriamo carenze a fronte di maggiori impegni di soccorso, però la tenacia e la volontà di andare avanti ci hanno sempre contraddistinto».

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