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Stop al fumo a Villa Monastero, premiati i partecipanti al concorso

Prodotti gastronomici e buoni per pranzi e cene ai partecipanti che sono riusciti a non fumare per tutta la durata della visita

Dal 15 al 22 agosto il giardino botanico di Villa Monastero è stato scelto come suggestiva location per l'iniziativa “Ferragosto, sigaretta mia non ti conosco”, che ha coinvolto i visitatori con il vizio del fumo: i più “coraggiosi”, infatti, si sono impegnati e non accendersi alcuna sigaretta per tutta la durata della visita, scommettendo su se stessi e sul proprio senso di responsabilità.

All’iniziativa hanno aderito 10 persone, 9 italiani e un tedesco, che sabato 19 settembre sono state premiate con prodotti agroalimentari e pranzi offerti da ristoratori del territorio.

Alla premiazione sono intervenuti Ugo Panzeri, Consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo, Angelo Fontana, referente della Polisportiva Monte Marenzo (area sociale), che ha promosso l’iniziativa assieme alla Provincia, Franco Tortorella, responsabile Servizio Medicina Preventiva di Comunità dell’Asl di Lecco, Anna Ranzi, Curatore e Conservatore della Casa Museo Villa Monastero.

«Ogni iniziativa atta a invitare la popolazione a smettere di fumare deve trovare il sostegno delle istituzioni - ha commentato il Consigliere provinciale Ugo Panzeri - quindi ogni proposta che vuol raggiungere l’obiettivo della riduzione del tabagismo troverà il sostegno della nostra amministrazione, che ha aderito volentieri all’originale proposta della Polisportiva Monte Marenzo per sensibilizzare i visitatori del Giardino di Villa Monastero sui danni causati dal fumo alla nostra salute, sui comportamenti corretti e rispettosi di chi ci sta vicino».

«A qualcuno può sembrare strano che una Polisportiva organizzi campagne contro il fumo di sigarette, di cui questa è la 65esima - ha aggiunto Angelo Fontana, della Polisportiva Monte Marenzo - Per noi invece è quasi un obbligo che deriva dalla vicinanza con la popolazione giovane, con centinaia di ragazzi che hanno davanti un’intera vita. Noi vogliamo che sia da loro vissuta con la consapevolezza che tutelare il proprio benessere fisico e psichico è un grande valore per sé e nelle relazioni con gli altri. In tanti anni abbiamo sempre puntato sulla presa di coscienza, non sui divieti che non funzionano, e imparato che la riflessione può partire da poche persone, che a loro volta ne coinvolgono altre. I soggetti più sensibili a questo messaggio sono i bambini e i ragazzi, che hanno una grande capacità di convincimento nei confronti dei genitori e degli adulti. Ringraziamo le istituzioni e gli sponsor che hanno consentito la buona riuscita dell’iniziativa e rinnoviamo il nostro impegno a proseguire in questo senso, certi di trovare sempre il sostegno e la collaborazione sinora ricevuta, anche ripetendo l’esperienza a Villa Monastero».

«L’iniziativa di mantenere libero da fumo in agosto il Giardino di Villa Monastero - ha sottolineato Franco Tortorella, responsabile del Servizio di Medicina Preventiva di Comunità dell’Asl di Lecco - è la prima esperienza pilota nella provincia per creare ambienti che stimolino scelte di vita favorevoli. Per un tabagista abituale rinunciare al fumo per un periodo pur limitato è comunque una sfida con se stesso rispetto alla capacità di resistere al richiamo della nicotina. Può costituire l’inizio di un percorso di cessazione che in molti fumatori è un desiderio non espresso, spesso a seguito di tentativi falliti. In Italia i tabagisti che hanno cessato sono oltre 6 milioni, di questi il 90% ha smesso spontaneamente. Dunque un test su se stessi rispetto all’affermazione ‘smetto quando voglio’. I 10 fumatori che hanno accettato questa esperienza l’hanno fatto non a fronte di un divieto, ma di una scelta individuale. Tale strategia ben si colloca nella progettazione della Rete delle Città Sane che propone alle Amministrazioni locali di integrare le azioni già in essere a favore del benessere della popolazione (piedibus, gruppi di cammino, menu scolastici, gestione del territorio, sicurezza stradale, sostegno al disagio familiare) anche attraverso scelte ambientali. Pensare ai nostri parchi liberi da fumo vorrebbe dire creare oasi di salubrità e spazi ricreativi per i bambini ove non debba essere la sigaretta l’unica soluzione per i 5 minuti di pausa, ma un’equivalente passeggiata di salute a pieni polmoni».

Al termine della premiazione, Rinaldo Zanini, direttore del Dipartimento materno infantile dell’Azienda Ospedaliera di Lecco, ha presentato l’iniziativa “No smoking in gravidanza”, che coinvolge non soltanto le future mamme e i futuri papà, ma anche il personale del dipartimento stesso, che si impegna a non furmare

Ecco l’elenco dei non fumatori premiati a Villa Monastero, e dei premi ricevuti:
Roberta Acerboni di Malgrate, cestone di circa 50 kg di frutta e verdura, offerto da Rigamonti Frutta Lecco
Maria Acerboni di Segrate, buono per due persone, Osteria Marascia Calolziocorte
Fabrizio Arosio di Malgrate, buono per due persone, Osteria Quatro Pass Varenna
Aldo Bariffi di Bellano, buono per due persone, Pizzeria Sirena Vercurago
A. Bariffi di Bellano, buono per due persone, Ristorante Nuovo Garlate
Isabelle Thomai di Bellano, buono per due persone, Pizzeria Sirena Vercurago
Steffen Vumm dalla Germania, buono per due persone, Pizzeria Libero Pensiero Lecco
Alessio Zuliani di Brenna, buono per due persone, Pizzeria Sirena Vercurago
Sonia Nogherot di Brenna, buono per due persone, Ristorante La Mela Verde Vercurago
Armando Zuliani di Brenna, buono per due persone, Locanda Colle di Sogno Torre de’ Busi
 

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