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Valmadrera: cordoglio per la scomparsa di Beppe Voltolini. Fu consigliere comunale e difensore civico

Il sindaco Rusconi lo ricorda affettuosamente: «E' stato vicino alle fragilità e agli ultimi». Il cordoglio della Cgil di Lecco

Cordoglio a Valmadrera per la scomparsa di Giuseppe Voltolini. L'Amministrazione comunale ha dato annuncio, insieme al figlio Luciano, con Ornella e Ivana e i famigliari tutti, della scomparsa di "Beppe", 96 anni, toscano di origine, figura storica del sindacato e dell’Anpi, dal 1985 al 1995 consigliere comunale di Valmadrera, dal 1995 al 2014 primo e unico difensore civico in città.

«Vicino alle fragilità e agli ultimi»

antonio rusconi beppe voltolini-2

«Voltolini nasce politicamente – lo ricorda il sindaco Rusconi – come uomo di parte politica, ma poi come Difensore civico era stimato e votato da tutti. Ha esercitato questo ruolo senza mai calcolare il tempo donato agli altri e in maniera del tutto disinteressata e gratuita. In questo è stato davvero fino all'ultimo una persona vicino alle fragilità e agli ultimi. Penso che per persone come Beppe si possa usare senza rossore la parola politica come servizio. Se dovessi parlare ai giovani di coerenza tra parole e vita e impegno concreto nell’amministrazione pubblica, dovrei raccontare la vita di persone come Voltolini».

I funerali si svolgeranno con rito civile presso il Centro Culturale Fatebenefratelli giovedì 11 febbraio alle ore 15.00.

Il cordoglio dei sindacati

La segreteria della Camera del lavoro di Lecco, insieme a tutte le compagne e i compagni, ha espresso il cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Voltolini, storico sindacalista, segretario generale della Cgil lecchese dal maggio 1967 all’agosto 1970. 

Livornese, nato il 7 gennaio 1925, subì la deportazione in un campo di lavoro in Germania durante la guerra. Nel 1950, poi, si trasferì a Milano e iniziò subito la sua esperienza sindacale. Nel 1958 entrò nella Fiom di Sesto San Giovanni, per poi passare alla Camera del lavoro di Sondrio nel 1962, quindi venne a Lecco e poi si spostò a Bergamo. Concluse la sua esperienza sindacale a Roma, dove diresse la Federazione nazionale artisti e fu direttore della rivista Arti Figurative. Rimase però molto legato al nostro territorio, tanto che si stabilì a vivere a Valmadrera. 

«Saltuariamente veniva a trovarci in Camera del lavoro – afferma Diego Riva, segretario generale della Cgil di Lecco –. Ricordo con grande piacere la sua partecipazione all’inaugurazione della mostra che abbiamo realizzato per il cinquantesimo anniversario dell’Autunno caldo, in occasione della ricorrenza degli scioperi del 1969 che contribuirono alla realizzazione dello Statuto dei lavoratori. Dobbiamo dire grazie anche a persone come Giuseppe se nel corso degli anni ci sono stati miglioramentidelle condizioni di lavoratrici e lavoratori».

Tutta la Cgil ha salutato «un compagno che ha dato lustro al sindacato ed esprime le più sentite condoglianze ai familiari».

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