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Wine&Food Style: ottimo successo per gli espositori lecchesi

I 3400 visitatori della tre giorni hanno potuto gustare le prelibatezze dall'Antica Salumeria Sangalli, dell'Oasi di Galbusera Bianca, di Gildo Ciresa e di Marco d'Oggiono e del consorzio del Bitto della Valgerola

Con 3400 visitatori, che hanno gustato anche le prelibatezze della aziende della provincia di Lecco e di Sondrio, si è chiusa domenica 2 novembre il nuovo evento fieristico dedicato a vini e cibi di qualità che si tenuto a villa Erba a Cernobbio. Complici tre splendide giornate autunnali, i visitatori hanno affollato l’Ala Cernobbio del prestigioso centro espositivo lariano tra percorsi di degustazione ed eventi a tema, alla scoperta di accostamenti d’eccellenza tra wine & food made in Italy.

Migliaia i calici distribuiti, 15 ettolitri di bianchi e rossi e passiti degustati e scorte di salumi, formaggi e dolci esaurite, sono questi i numeri che possono aiutare a comprendere il grande successo della prima edizione di Wine&Food Style, mostra-mercato dedicata a vini e cibi d’eccellenza. La manifestazione che si è svolta da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre ha richiamato, complici tre splendide giornate autunnali, un foltissimo pubblico di appassionati e intenditori che non si sono lasciati sfuggire l’opportunità di scoprire accostamenti tra vini e cibi d’eccellenza all’insegna del made in Italy.

«Un successo che va oltre le nostre migliori aspettative», commenta Angelo Altamura, Amministratore unico ed Exhibition director di UpMarket, «soprattutto se si considera che si è trattato di una prima edizione. Siamo molto soddisfatti della risposta del pubblico, che si è dimostrato molto attento e competente, in grado di cogliere appieno un’offerta “di nicchia” che ha coinvolto un numero di espositori selezionato soprattutto in base alla qualità dei prodotti proposti, sia nel comparto del vino sia in quello del food». 
I visitatori hanno potuto degustare, apprezzare e acquistare specialità provenienti da tutta Italia – con le tipicità del comprensorio lariano e il Piemonte protagonisti, rispettivamente, nei settori del food e del vino – ma anche partecipare a un ricco buffet di eventi.

Seguitissimi, in particolar modo, i Cooking Show organizzati dalla scuola di cucina Imparo a Cucinare, la mostra “A tavola con i Romani- Immagini di reperti, affreschi e mosaici legati al tema del cibo e del vino e provenienti dai siti archeologici delle città vesuviane”, l’esposizione collettiva di arte contemporanea “Barolo Paintings”.

A tener banco tra gli espositori soprattutto quelli provenienti dal nostro territorio. La nostra visita è iniziata degustando i prodotti dell’Antica Salumeria Sangalli di Robbiate: pancette cotte infarcite di noci e fichi, di capperi di Pantelleria, di crema di patate e di sugo di arrosto oltre, naturalmente, ai tradizionali insaccati brianzoli. Ci siamo intrattenuti a lungo chiaccherando con il titolare e scoprendo tutta la sua passione nello sperimentare nuovi prodotti che legano la tradizione all’innovazione. Dobbiamo confessare che abbiamo avuto difficoltà a lasciare questo gustosissimo stand. Potete trovare l’Antica Salumeria Sangalli a Robbiate in via Indipendenza, 7.

Abbiamo proseguito poi con l’Oasi di Galbusera Bianca di Rovagnate (Lc) (www.oasigalbuserabianca.it) che ci ha proposto una degustazione di sorbetto realizzato con le sue antiche varietà di frutta. Da Gildo Ciresa abbiamo degustato i formaggi tipici della Valsassina, come il taleggio, ma anche i prodotti di capra freschi e stagionati, oltre al gorgonzola.

Marco d’Oggiono proponeva il suo prosciutto crudo dolce che, affettato con una splendida Berkel, si scioglieva nel palato lasciando un retrogusto pulito, fragrante e persistente. Da rilevare l’affollatissima dimostrazione tenuta da Dionigi Spreafico, cervelée del prosciuttificio brianzolo Marco d’Oggiono (www.marcodoggiono.com), cimentatosi nel disossare un prosciutto intero davanti al pubblico.

Per finire abbiamo fatto un salto in Valtellina dal consorzio del Bitto della Valgerola (www.formaggiobitto.com) che “esponeva” varie stagionature del prelibato formaggio presidio Slow Food. Questa prelibatezza, ci hanno spiegato, è una fonte di reddito diretta per i produttori e costituisce anche un veicolo che porta centinaia di turisti lungo gli alpeggi dove si produce.  
«A conti fatti», conclude Altamura, «possiamo affermare con orgoglio che, anche se appena nata, Wine&Food Style si è già inserita da protagonista in un comparto fieristico di grande vivacità come quello dedicato all’universo enogastronomico del made in Italy. Merito anche dell’indiscutibile fascino di una location davvero unica nel mondo come Villa Erba, inserita in un comprensorio turistico di grande pregio come quello lariano».

Wine&Food Style dà appuntamento dal 30 ottobre all’1 novembre 2015 sempre a Villa Erba, presentandosi idealmente come ultimo evento dedicato a vino e cibo a svolgersi in concomitanza con EXPO 2015 e al tempo stesso prima manifestazione ad aprire il nuovo ciclo che seguirà l’esposizione universale milanese.

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