Zamperini tende la mano al suo aggressore: «Si scusi e riportiamo il confronto su temi politici»

Il dirigente di Fratelli d'Italia colpito senza motivo in un locale pubblico: prognosi di sette giorni. «Niente di grave, dico no al clima d'odio. Grazie per la solidarietà manifestatami dal centrodestra al centrosinistra»

Giacomo Zamperini

«Sono pronto a ritirare la denuncia, mi basterebbe che la persona che mi ha colpito si scusasse». All'indomani dell'episodio di cui è rimasto vittima, il dirigente di Fratelli d'Italia Giacomo Zamperini, già consigliere comunale, tende la mano al suo aggressore. «Bisogna riportare serenità nel clima politico, lasciando che a parlare siano le idee e il confronto».

I fatti risalgono al pomeriggio di lunedì: Zamperini si trovava in un locale pubblico, quando all'improvviso è stato avvicinato da un individuo che gli ha chiesto il nome, per poi sputargli in faccia e aggredirlo. «Mi ha detto "le tue azioni avranno conseguenze", poi mi si è scagliato addosso - racconta l'esponente cittadino di Fratelli d'Italia - Si è trattato di pochi istanti, niente di grave, è stato subito allontanato». Dell'episodio è stata informata la Digos, che sta effettuando accertamenti e avrebbe già individuato il soggetto in questione, mentre Zamperini è finito in pronto soccorso per farsi medicare le escoriazioni rimediate sul volto: la prognosi è di sette giorni.

Zamperini: «Chiudete sito web e sede agli anarchici lecchesi»

«La cosa che mi sento di dire è che se vogliono tapparci la bocca non ha funzionato - continua Zamperini - Da oggi continuiamo la nostra azione politica con ancora più energia, e mai ci faranno cadere nella trappola della violenza. Non ci sarà mai desiderio di vendetta, per me è finita lì e spero che si chiuda nel minor tempo possibile. Anzi, a quella persona, che mi hanno detto essere legata agli ambienti anarchici, mi sento di dire che se vuole scusarsi io sono disposto a stringergli la mano. Non possono esserci motivazioni valide per quel che ha fatto, ma vorrei chiedere a lui e a tutti i nostri oppositori di tornare a un clima disteso in cui le idee diverse si possano contrastare solo ed esclusivamente con la dialettica della politica, e mai più con questi mezzi».

Le reazioni a quanto accaduto, dalla serata di lunedì alla mattinata di oggi, non sono mancate. «Ringrazio la solidarietà bipartisan arrivata davvero da tutte le parti, dal mio presidente Giorgia Meloni ad esponenti di centrosinistra, mi ha fatto piacere. La campagna elettorale sarà lunga: affrontiamola con il giusto stato d'animo».

Dal PD Lecco solidarietà a Zamperini per l'aggressione subita

Il Partito Democratico della Provincia di Lecco condanna sempre, senza se e senza ma, la violenza in ogni sua forma. Solidarietà a Giacomo Zamperini per l'aggressione subita. Ci auguriamo che sulla vicenda venga fatta totale chiarezza quanto prima.

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