Martedì, 16 Luglio 2024
Cucina

Tra storia e sapori: i Caviadini

La storia dei Caviadini, dolci che sembrano voler fermare il tempo

Ci sono sapori che rimangono intatti e sembrano voler fermare il tempo, rimandano a tradizioni che resistono e ci permettono di assaporare le squisitezze di tempi lontani. Tra queste vi sono i Caviadini, biscotti frollini dal sapore semplice e retro’ ed una storia antichissima che inizia in Valsassina ad opera della famiglia Buzzoni.

Si deve ai Buzzoni infatti la ricetta dei Cabiadini, che a sua volta deriva in parte da una tradizione che inizia nel 1600. Infatti, sotto il nome di “Caviadino” (con la “v”) viene conservato un documento nell’archivio della parrocchia di Pasturo, in Valsassina, dal quale si evince che questa leccornia era già nota in epoca secentesca.

Più tardi, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, con le avanguardie turistiche, i caviadini divennero famosi in tutta la Valsassina e nel lecchese. Ma furono i barziesi che nel 1965 riuscirono a rivendicarne la paternità ottenendo il marchio d’impresa.

Se ne è occupato anche Carlo Del Teglio, scrittore e cantore di questa terra: sua è la convinzione di un’antica origine dei caviadini, prodotti per la prima volta, secoli fa, nel palazzo di un signorotto del posto, il quale, per sorprendere i suoi ospiti, chiese al cuoco la preparazione di un nuovo dolce. Il cuoco provò e riprovò gli impasti e, dopo innumerevoli tentativi, produsse i caviadini; li chiamarono così, sostiene Del Teglio, proprio perché “cavie”, tentativi dolciari, del cuoco del signorotto.

I Caviadini, caratterizzati da un sapore semplice dato dalla genuinità degli ingredienti, sono dei biscotti a base di pasta frolla, principalmente rettangolari con la particolarità di avere un taglio netto nel mezzo. La versione classica viene preparata con della granella di zucchero come decorazione altrimenti vengono aggiunti, in sostituzione ad essa, delle gocce di cioccolato che rendono il dolce più sfizioso. La semplicità degli ingredienti e la facilità della preparazione, contribuirono alla diffusione. Ciò che ne determina l’autenticità è che i biscotti devono essere lavorati a mano, ovvero non ci deve essere un biscotto uguale all’altro: questa è la più evidente garanzia che i frollini siano di fatto originali.

I caviadini credito fotografico Alva Market

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