Dalla Rete

Falso sondaggio al telefono, l'allerta anti truffa della polizia

Dopo i falsi tecnici del telefono e dell'energia, ecco un altro "stratagemma" a cui fare attenzione

Nuova allerta truffe dalla Polizia di Stato: dopo i falsi ispettori Inps e gli addetti di sedicenti compagnie telefoniche o energetiche, dalla pagina social della Postale arriva l'invito a prestare attenzione ai falsi sondaggi che hanno, probabilmente, lo scopo di "preparare il terreno" per la visita del truffatore.

Questa la dinamica: la possibile vittima riceve una telefonata con il numero del chiamante nascosto e, rispondendo, uno sconosciuto preannuncia un sondaggio, domandando sia l'età dell'interlocutore.

A seconda delle risposte la telefonata prende due pieghe diverse: se alla domanda sull'età la persona risponde di avere fra i 40 e i 50 anni, la chiamata viene sbrigativamente interrotta. Altrimenti, se l'età dichiarata è più alta, la conversazione prosegue, con domande su quante persone ci sono in casa.

«A fronte di questa situazione invitiamo i cittadini a non dare indicazioni e particolari sulla propria famiglia - è la raccomandazione della Polpost - e, soprattutto, a non far entrare in casa sconosciuti che si presentano successivamente alla porta. Invitiamo anche le persone che hanno familiari anziani che vivono da soli a fare opera di sensibilizzazione, affinché diffidino di qualunque sconosciuto si presenti alla porta. In questi casi è anche opportuno chiamare il 113/112».

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