Economia

"100 Tappe in Lombardia": oggi i primi sviluppi concreti dall'incontro di Lecco

Approvata una mozione firmata da tutti i consiglieri regionali eletti nei Collegi lecchesi. Obiettivo: attivare politiche in grado di risolvere le problematiche e le criticità evidenziate: 11 i punti che riguardano il capoluogo e la sua Provincia

Le istanze sollecitate dal territorio in occasione  dell'iniziativa "100 tappe in Lombardia" sono da oggi contenute ufficialmente in un documento di indirizzo politico. E' una sorta di carta delle priorità la mozione approvata oggi dal Consiglio regionale con cui si invita la Giunta, compatibilmente con le esigenze e i vincoli di bilancio, a mettere in atto una serie di azioni che possano risolvere criticità o sbloccare situazioni di stallo evidenziate durante la giornata di lavoro a Lecco lo scorso 14 febbraio.

"Queste mozioni sono il primo e importante esito operativo degli incontri che i consiglieri regionali hanno avuto sul territorio in questi mesi - ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo -. Abbiamo registrato nero su bianco le priorità indicate da ogni singola provincia durante il nostro viaggio all'interno del territorio e con ciò il Consiglio regionale esplicita l'invito alla Giunta a inserire nei propri documenti di programmazione e nelle proprie decisioni operative una serie di temi prioritari indicati dalle istituzioni e dai cittadini. Il Consiglio regionale non deve rimanere chiuso nel palazzo, ma deve uscire, incontrare e ascoltare  chi vive sul territorio e con loro individuare le priorità d'intervento. Il viaggio in 100 tappe continua nei capoluoghi delle altre province e negli altri comuni. Voglio ringraziare i consiglieri che hanno partecipato a queste visite sul territorio e hanno lavorato a tradurre gli esiti in queste mozioni. Questo è un segno che vale più di mille parole: il Consiglio regionale lavora nella direzione dell'ascolto e del confronto dalla quale nascono le migliori risposte".

La mozione si richiama in particolare allo Statuto d'Autonomia della Regione che, all'articolo 14 stabilisce che il Consiglio regionale "concorre alla determinazione dell'indirizzo politico regionale" ed evidenzia che lo stesso "esercita altresì la funzione di controllo dell'attuazione delle leggi e di valutazione delle politiche regionali".

Le problematiche emerse e recepite nel documento approvato in 11 punti, mettono in evidenza la necessità di attivare politiche per la re-industrializzazione  dell'area Leuci con la nuova "Cittadella delle luci", di recuperare l'area dell'ex "pizzeria Wall Street" sequestrata alla 'Ndrangheta e di stimolare iniziative per valorizzare la partecipazione del territorio in vista di Expo 2015. Sul fronte delle infrastrutture, la mozione evidenzia la necessità di riqualificazione delle linee ferroviarie Monza-Molteno-Lecco e Molteno-Como, la nuova Lecco-Bergamo, il miglioramento dei collegamenti tra la statale 36 e la provinciale 72 e il prolungamento della tangenziale Est da Usmate fino a Olginate.

Si sollecitano interventi anche  per l'avanzamento del progetto per  il Polo di Lecco del Politecnico di Milano, iniziative per il recupero del complesso di Villa Manzoni e l'attivazione di tutte le iniziative possibili per chiedere un allentamento del Patto di Stabilità per i Comuni, in particolare per quanto riguarda le spese di investimento.  Il documento è stato votato con 47 voti favorevoli e 6 contrari.

Durante la discussione i consiglieri Raffaele Straniero del PD, Antonello Formenti della Lega Nord  e Mauro Piazza del NCD hanno evidenziato l'importanza della mozione e dell'azione svolta dal Consiglio regionale.

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