Sabato, 18 Settembre 2021
Economia

Oltre 6 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese artigiane

Lo stanziamento varato nei giorni scorsi dalla giunta regionale su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi

La giunta regionale, su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, ha deciso di stanziare oltre 6 milioni di euro per le imprese artigiane lombarde.

L'investimento regionale intende sostenere lo sviluppo e il rilancio delle imprese artigiane nell'ambito di interventi orientati a queste finalità: transizione digitale, transizione green, sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid-19 relativamente a interventi di ammodernamento e/o interventi ordinari o straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza degli impianti e macchinari già di proprietà.

"E' un supporto a una categoria fondamentale del tessuto economico lombardo. I dati economici dimostrano che la locomotiva economica del Paese è ripartita e questo ci convince a proseguire sulla strada intrapresa", spiega l'assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi.

L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, che dovranno almeno essere pari a 15.000 euro con un contributo massimo pari a 40.000 euro.

Le spese contemplate

Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di approvazione della delibera che istituisce la misura.

Nel dettaglio sono ammesse: acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive; autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e D-FINAL; costi per interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà; costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza; acquisto di software, licenze d'uso; costi per servizi software di tipo cloud e Software as a service (SaaS) e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio; acquisto di licenze per l'uso di marchi e brevetti; costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati; costi per attività comunicazione e marketing; altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria.

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