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I lavoratori Aerosol fuori dalla Prefettura

I lavoratori Aerosol fuori dalla Prefettura

Aerosol, i sindacati sospendono lo sciopero "ma l'azienda paghi gli arretrati"

I lavoratori attendono sette mesi di stipendi, mentre il proprietario Bartoli non si è presentato all'ultimo incontro tenutosi in Prefettura

“Lo sciopero è revocato temporaneamente, ma chiediamo che l’azienda paghi gli stipendi in tempi rapidi”. Nicola Cesana, segretario generale Filctem Cgil Lecco, parla a nome dei dipendenti della Aerosol Service di Valmadrera. I sessanta lavoratori dell’azienda chimico-farmaceutica stanno aspettando sette mensilità arretrate e per questo, ma anche per capire quale sia il loro futuro, hanno deciso di incrociare simbolicamente le braccia a partire da lunedì 4 giugno. In realtà solo meno di dieci dipendenti hanno effettivamente scioperato, ovvero coloro che hanno mansioni dove ancora c’è lavoro.

«Aerosol, ora basta: intervengano la Procura e le istituzioni a sostegno dei lavoratori» 

Martedì pomeriggio è andato in scena il sopralluogo di Arpa e Vigili del fuoco per verificare che nello stabile sia tutto in regola. Adesso si attende il responso da parte dei tecnici che hanno valutato lo stabilimento valmadrerese. “Se dovesse esserci esito positivo da parte della Regione chiediamo che l’amministratore Giovanni Bartoli paghi in un paio di giorni gli stipendi, così l’azienda potrà ripartire” conclude Cesana.

Aerosol, Bartoli diserta l'incontro in Prefettura. I lavoratori in presidio davanti all'immobile

Il comunicato integrale unitario:

Con la presente, le scriventi Organizzazioni Sindacali sono a revocare in via temporanea lo sciopero proclamato con comunicato del 1/6/2018 e pertanto i dipendenti sono a disposizione dell’azienda per lo svolgimento dell’attività lavorativa a partire da domani mercoledì 20 giugno 2018. Si richiede che alle persone eventualmente necessarie in azienda venga formalmente richiesto il rientro con comunicazione aziendale. Qualora entro tre giorni dalla eventuale revoca della sospensione dell’attività operata da Regione Lombardia non verranno versate le spettanze arretrate ai dipendenti, gli stessi provvederanno ad adottare le opportune iniziative di sciopero a tutela dei propri diritti come deciso nell’assemblea sindacale svolta in data odierna.

p. Filctem Femca e Uiltec 
Nicola Cesana, Massimo Ferni e Celeste Sacchi

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