Venerdì, 19 Luglio 2024
Economia

L'azienda lecchese che si conferma campione di welfare

Nuovo riconoscimento per Omet, premiata a Roma come "Welfare Champion". Il presidente Bartesaghi: "Le persone sono la risorsa più preziosa e un asset fondamentale su cui investire"

Anche quest'anno Omet si conferma tra le eccellenze del panorama imprenditoriale italiano in tema di welfare aziendale, ottenendo il prestigioso riconoscimento di "Welfare Champion" nell'ambito dell'indagine "Welfare Index Pmi 2024" promossa da Generali Italia. Il premio è stato attribuito nella giornata di ieri, giovedì 13 giugno, a Roma a 142 imprese italiane durante la presentazione dell’ottava edizione del Rapporto, che ha coinvolto oltre 7.000 aziende, rappresentative di tutti i settori produttivi e di tutte le dimensioni.

La partecipazione massiccia a questa edizione, più che triplicata rispetto alla prima, dimostra la crescente importanza del welfare aziendale come leva strategica per la competitività e la sostenibilità delle Pmi italiane. Il rapporto 2024 evidenzia che il welfare aziendale è ormai maturo e diffuso su tutto il territorio nazionale, con un numero crescente di aziende che adottano politiche di welfare avanzate. Omet si riconferma top player nel welfare aziendale per il 4° anno consecutivo, grazie alla costante attenzione verso la qualità della vita dei propri dipendenti e delle loro famiglie.

"Fieri di ricevere anche per il 2024 questo importante riconoscimento"

"Siamo estremamente fieri di ricevere anche quest’anno il riconoscimento di 'Welfare Champion'  - commenta il presidente di Omet, Antonio Bartesaghi - Non per semplice orgoglio, ma perché speriamo che il risultato di questa indagine e l'esempio di aziende che come noi investono in welfare, possano essere un modello per chi ancora non lo fa. Credo fermamente che le persone siano la risorsa più preziosa di un’azienda e un asset fondamentale su cui investire".

La targa ricevuta dall'impresa lecchese.

"Questo premio - incalza Bartesaghi - è il frutto del nostro costante impegno nel creare un ambiente di lavoro in grado di dare valore al tempo delle persone, che le sostenga nella conciliazione lavoro famiglia e contribuisca allo sviluppo sostenibile del territorio - aggiunge Bartesaghi - la convinzione che questi fattori siano determinanti per competitività dell’azienda e favoriscano un circolo virtuoso, come dimostrano i numeri presentati oggi a Roma, ci spinge a continuare lungo questa strada”.

Le imprese con un alto livello di welfare registrano una netta crescita del fatturato

Il Rapporto 2024 ha sottolineato inoltre come il welfare aziendale non solo contribuisca al benessere dei dipendenti, ma sia anche un indicatore di una gestione aziendale efficace. Le imprese con un alto livello di welfare mostrano infatti una crescita del fatturato nel 46% dei casi, contro il 28% di quelle con livello iniziale di welfare, e un margine operativo lordo più elevato. Il benessere delle famiglie sembra quindi riflettersi direttamente sulla produttività e sulla competitività delle aziende.

Omet, con il suo impegno costante nel welfare aziendale, si conferma ancora una volta un punto di riferimento nel panorama imprenditoriale italiano, contribuendo in modo significativo al benessere dei propri dipendenti e allo sviluppo sostenibile del territorio. Il convegno è stato occasione di riflessione sulla collaborazione tra Stato e aziende per il sostegno alle famiglie e la conciliazione vita-lavoro, e si è auspicata maggior stabilità delle normative in tema welfare e fringe benefit per consentire offrire ad aziende e famiglie un orizzonte di lungo termine che permetterebbe di sfruttare maggiormente le opportunità create.

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