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Venerdì, 1 Marzo 2024
Economia Mandello del Lario

“Donne che fanno la differenza", presente imprenditrice lecchese

All’evento della Fondazione Bellisario a Roma con Mattarella anche Elena Maria Carla Torri, Ceo della Icma di Mandello premiata nel 2020 con la Mela d'Oro

Tra le "Donne che fanno la differenza", premiate dalla Fondazione Marisa Bellisario con la "Mela d’Oro" c’è anche la Ceo di Icma Sartorial Paper Elena Maria Carla Torri che ha partecipato all’evento organizzato all’Università La Sapienza di Roma in occasione dei 35 anni del Premio della “Mela d’oro” che riconosce il talento delle donne. L’evento che si è tenuto nei giorni scorsi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non è stato soltanto una celebrazione ma è stato un passaggio di testimone tra “Mele d’Oro” che hanno scritto la storia degli ultimi decenni e le nuove generazioni di donne, che avranno il compito di portare avanti il percorso della leadership al femminile.

Per questo è stato scelto uno scenario significativo come l’aula magna della Sapienza, dove le future scienziate, ricercatrici, imprenditrici, economiste, magistrate, manager, astrofisiche, ingegnere, politiche e scrittrici hanno la possibilità di formare le loro menti e i loro spiriti per le sfide che le attenderanno.

 "Non abbiate paura delle sfide. Puntate su etica e sostenibilità”

"Ad una ragazza che abbia l’ambizione di diventare imprenditrice oggi vorrei parlare innanzitutto di quello che ho imparato in questi anni di lavoro: tutti gli obiettivi costano impegno e fatica - ha commentato Torri, Ceo di Icma, azienda con sede a Mandello che nobilita la carta per il packaging di lusso dal 1933 e che è stata guidata in tutta la sua storia da donne imprenditrici - Non bisogna però avere paura della fatica e bisogna essere pronti ad affrontare le sfide, tenendo presente che più importante è la sfida, più impegno servirà. Passo passo i risultati arriveranno, ma serve avere la tenacia di rendere la propria azienda competitiva e coltivare la propria professionalità. Oggi per fare impresa bisogna accettare che le regole sono cambiate e che un’azienda può portare valore alla comunità a 360 gradi, puntando soprattutto su sostenibilità sociale e ambientale".

Da 4 generazioni ci sono donne alla guida dell’azienda

"Vengo da una famiglia di imprenditrici e ho sempre trovato naturale che una donna potesse guidare un’azienda - continua l'imprenditrice lecchese - La nostra azienda è stata fondata dalla mia bisnonna nel 1933 e si è sempre tramandata di madre in figlia. Per quattro generazioni ci sono state donne alla guida dell’azienda e ciò da quando le donne non avevano il diritto di voto e il mondo imprenditoriale era dominato dagli stereotipi”.

Icma è un’azienda che crede molto nella parità di genere: “Non adottiamo politiche per favorire le donne - spiega ancora Torri - preferiamo trattare tutti i dipendenti allo stesso modo, dai permessi per i figli agli orari flessibili per chi ha altre esigenze familiari. Cerchiamo di fare in modo che i dipendenti coltivino la propria professionalità, senza distinzione alcuna. La Fondazione Bellisario ha premiato l’azienda Icmaproprio per la capacità di essere inclusiva, cercando di valutare il merito”.

L'incontro durante il quale si sono tenute le premiazioni a Roma.

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