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Un momento dell'incontro di ieri

Un momento dell'incontro di ieri

Confcommercio e forze dell'ordine uniti per la legalità: l'appello a denunciare abusivismo e contraffazione

Durante l'incontro per la Giornata della legalità gli esponenti dell'associazione e i tutori della sicurezza del territorio hanno ribadito l'importanza di fare fronte comune per salvaguardare l'economia.

Nel 2014 le imprese commerciali, gli alberghi e i pubblici esercizi in Italia hanno perso 26,5 miliardi di euro per illegalità varie: abusivismo, contraffazione, taccheggio, criminalità, con una perdita per le imprese pari all’8,2% del reddito e 260mila posti di lavoro a rischio.

Questo il dato che emerge dalle analisi di Confcommercio, che ieri 26 novembre ha promosso la giornata “Legalità mi piace” in tutto il Paese: a Lecco si è svolto un incontro di riflessione sul tema, in cui i partecipanti hanno potuto confrontarsi sulla necessità di combattere l’abusivismo con tutti i mezzi possibili per salvaguardare l’economia del territorio.

Aprendo il confronto lecchese, il presidente Peppino Ciresa ha ringraziato le forze dell’ordine per il lavoro svolto e ha spiegato: «E’ fondamentale stare insieme anche nella lotta all’illegalità e all’abusivismo. Ai negozianti dico: se siete vittime di comportamenti scorretti o criminali denunciate! E se siete in difficoltà venite in associazione».Presente anche l’Assessore Volontè, che ha rimarcato come «su questi temi bisogna unirsi e non dividersi, anche tra forze politiche».

Il comandante della Polizia locale di Lecco, Franco Morizio, ha illustrato con alcune slide il lavoro svolto dai vigili e ha evidenziato che «dietro a chi vende i prodotti abusivi c’è un’organizzazione criminale che gestisce e guadagna. È un fenomeno che non si può azzerare, ma che si può ridurre e i risultati ci sono stati».

Il Prefetto Antonia Bellomo ha anche sottolineato come la legalità debba messa essere in atto ogni giorno, non solo a parole: «Le risorse sono ridotte e vanno usate sapientemente. Fondamentali sono le operazioni congiunte». Parole riprese dal Questore Alberto Francini, che ha ribadito l’importanza del coinvolgimento del cittadino sul tema della sicurezza e di garantire un servizio all’altezza delle esigenze, e rimarcate da Raffaella Forni, comandante della Polizia provinciale, che ha sottolineato che «i cittadini e i commercianti hanno diritto di essere liberi dalla paura».

Molto diretto il messaggio lanciato dal Colonnello dei Carabinieri di Lecco, Rocco Italiano: «La legalità è una scelta di campo: la squadra in cui giocare deve essere sempre quella dello Stato».

All’incontro erano presenti, oltre agli ospiti intervenuti, anche i membri della Giunta Comunale Angelo Belgeri e Lucio Corti, il direttore di Confcommercio Lecco Alberto Riva e diversi consiglieri dell’Associazione, tra cui il presidente Fipe Marco Caterisano, il presidente Fiva Rino Barbieri, il presidente Fnaarc Andrea Secchi, il presidente dei Grossisti Alimentari, Roberto Tentori, il presidente Snag Eugenio Milani.

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