Economia Piazza Giuseppe Garibaldi

«Per molti commercianti e imprenditori ancora troppi timori sul futuro»

Il presidente Peccati all'assemblea annuale di Confcommercio Lecco: «Nel mezzo della tempesta l'associazione ha retto. Ma il covid ha colpito davvero duro»

«Il 2020 è stato un anno difficile per moltissimi commercianti e imprenditori: il Covid-19 ha colpito duro nelle vite di molti e anche oggi, nonostante si possano intravvedere finalmente dei segnali incoraggianti sul fronte della campagna di vaccinazione, le preoccupazioni e i timori per il futuro restano numerosi e legittimi». Ha utilizzato queste parole il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati nella sua relazione che ha aperto l'assemblea generale ordinaria dell'associazione di piazza Garibaldi, che si è svolta nei giorni scorsi. 

«Confcommercio ha retto il difficile momento e contenuto il calo degli associati»

Nella sua ampia analisi del 2020, partita dai dati nazionali che mostrano la prima grande crisi del terziario di mercato, il presidente si è soffermato sulla risposta data dall'associazione. «Nel mezzo della tempesta, Confcommercio Lecco ha retto questo difficile momento - ha sottolineato Peccati (a destra nella foto) Abbiamo contenuto il calo degli associati: vista la pandemia, possiamo essere soddisfatti della tenuta, anche se sappiamo che avremo un'ulteriore prova quest'anno quando - terminate moratorie e blocco dei licenziamenti - è possibile che altre attività debbano alzare bandiera bianca. Possiamo dire senza timore di smentita che l'anno trascorso ci ha visto fare un ulteriore salto in avanti in termini di efficienza: gli associati hanno potuto toccare con mano cosa vuol dire far parte di Confcommercio Lecco».

Peccati ha quindi aggiunto: «Il compito di una associazione come Confcommercio Lecco è quello di essere al fianco dei propri iscritti con servizi, stimoli, supporti e proposte. Una associazione deve essere brava a programmare e progettare, ma anche veloce nel cambiare assetto ricalibrando strumenti e azioni».

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Il presidente ha quindi passato in rassegna le principali iniziative del 2020, dalla campagna "Se credi nelle opportunità, scegli i nostri servizi" lanciata nel febbraio 2020 a quella di ottobre "Siamo gli associati di Confcommercio Lecco", passando ovviamente per il progetto "Io compro sotto casa" - vetrina virtuale gratuita nata per promuovere i negozi dando loro l'opportunità di farsi raggiungere dai clienti e di organizzare l’acquisto in sicurezza - inaugurato nel giugno 2020 e recentemente implementato con la parte della prenotazione dell'appuntamento e della vendita online.

«Abbiamo chiesto più volte ai Comuni di aiutarci. Buoni esempi da Merate e Casatenovo» 

Peccati ha inoltre evidenziato i rapporti con le Amministrazioni del nostro territorio: «A più riprese le abbiamo sollecitate a mostrare attenzione sia sul fronte delle tasse sia su quello dei contributi. Tanti Comuni si sono dimostrati solerti e hanno agito con tempestività stanziando cifre importanti: ne cito due per tutti come Casatenovo e Merate. Anche sul fronte dell'occupazione del suolo pubblico abbiamo trovato disponibilità nel venire incontro alle richieste soprattutto di quegli esercizi (in primis bar e ristoranti) che più hanno sofferto durante l'emergenza Covid-19.  La nostra linea è sempre la stessa: non ci interessa il colore politico nè chi guida un determinato Comune. Confcommercio Lecco lavora sempre e unicamente per difendere gli interessi degli associati e del terziario di mercato. Se c'è da alzare la voce per reclamare un diritto o per tutelare un'impresa non ci facciamo remore. Se c'è da complimentarsi per una scelta felice di una Amministrazione non ci tiriamo indietro. Quello che chiediamo sempre è di essere coinvolti, proprio perché conosciamo bene la realtà del terziario e le necessità delle imprese».

Il presidente ha poi ricordato le critiche avanzate da Confcommercio Lecco rispetto alla gestione complessiva dell'emergenza Covid-19, che ha portato a gennaio di quest'anno anche all'esposizione dello striscione "Lavoro e tutele subito per le nostre imprese": «Siamo intervenuti a più riprese per chiedere interventi rapidi ed efficaci, sostenendo il coraggio e la responsabilità delle imprese che tra mille difficoltà hanno cercato di rimanere in piedi. Abbiamo contestato norme scritte in modo indecifrabile e comunicazioni arrivate all'ultimo minuto con inevitabili ricadute sulla vita degli imprenditori. Abbiamo chiesto ristori e indennizzi veri, veloci e sostanziosi quando invece per molti mesi sono arrivate solo promesse o denari insufficienti. Abbiamo contestato la "politica delle chiusure" che per troppo tempo è stata l'unica strada perseguita dal Governo in carica. Abbiamo domandato liquidità ed estensioni delle moratorie proprio perché consapevoli delle difficoltà finanziarie di interi settori costretti per legge a rimanere chiusi mentre in contemporanea si trovavano a dovere pagare tasse per servizi mai corrisposti, come nel caso della Tari. Abbiamo protestato contro scelte miopi come la lotteria degli scontrini o il cashback, che hanno distolto risorse da problemi più urgenti scaricando sempre e solo sui commercianti i costi reali».

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Nel suo intervento Peccati ha poi ripercorso le iniziative culturali (in primis Leggermente, ma anche il Festival Tra Lago e Monti, il cineforum "Ma che film la vita!" e il Premio Manzoni), soffermandosi sul turismo, tema centrale del proprio mandato, con particolare attenzione da un lato al Master organizzato da SDA Bocconi appena terminato e dall'altro al progetto di Job Turismo Lecco che è stato potenziato e rilanciato negli scorsi mesi.

La conclusione è stata dedicata ancora all'associazione: «Il 2020 è stato un anno impegnativo anche per la struttura. Confcommercio Lecco non si è mai tirata indietro e ha fatto del suo meglio per fare sentire la sua presenza. Un'azione che intendiamo portare avanti con ancora più convinzione nei prossimi mesi. Vogliamo continuare a stare vicini ai nostri associati, adeguando le nostre risposte al contesto che stiamo vivendo e proseguendo a progettare: le imprese devono sapere che possono sempre contare su Confcommercio Lecco. Continueremo a  sostenere e supportare le imprese e saremo sempre a disposizione delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi che abbiamo l'onore di rappresentare».

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La relazione del presidente Peccati è stata approvata all'unanimità, così come il bilancio consuntivo 2020 e il previsionale 2021 presentati dal direttore di Confcommercio Lecco, Alberto Riva. Voto unanime anche per la relazione del presidente del Collegio sindacale, Maria Ratti, e per il rifinanziamento del Fondo di Solidarietà che anche nel 2021 potrà essere utilizzato per sostenere le imprese.

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