menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di rito alla presentazione del consorzio (facebook/brianzachenutre)

Foto di rito alla presentazione del consorzio (facebook/brianzachenutre)

Si presenta Brianza che nutre, il consorzio per la valorizzazione delle eccellenze territoriali

Il product manager Pirovano: "Vogliamo creare una rete virtuosa di eccellenze distribuite sul territorio brianzolo"

Si è presentato ufficialmente, nella giornata di ieri 9 aprile, il consorzio Brianza che nutre, nato da un progetto cofinanziato da Regione Lombardia e Camera di commercio di Lecco con l'obiettivo di valorizzare la ricchezza imprenditoriale, artistica, culturale e paesaggistica di un territorio, quello brianzolo, che non ha solo una collocazione strategica fra l'area metropolitana milanese e quella alpina e lacustre, ma anche un altissimo potenziale, sia dal punto di vista turistico, sia per l'imprenditorialità.

«Il Consorzio Brianza che nutre nasce per integrare - ha dichiarato la presidente Rosadele Galbiati - e valorizzare i precisi caratteri identitari della Brianza, caratteri storici, sociali, culturali, ambientali ed economici che possono essere fattori di sviluppo. Potenziare questi elementi, incentivare relazioni, offrire all’eccellenza e all’unicità dell’offerta produttiva una adeguata strumentazione per la conoscenza e la diffusione, promuovere la fruibilità di parchi e sentieri, di luoghi d’arte, di eventi culturali è lo scopo di Brianza che Nutre che ha raccolto e sta raccogliendo intorno a quest’idea imprese, associazioni e scuole».

«Lo scopo principale del progetto Brianza che Nutre - ha spiegato Marcello Pirovano, product manager del Consorzio - è creare una rete virtuosa di eccellenze distribuite sul territorio brianzolo: un’area tradizionalmente complessa e frammentata, ricchissima tuttavia di un’imprenditorialità diffusa e di gioielli paesaggistici spesso sconosciuti al grande pubblico. Grazie a un’innovativa piattaforma che unisce strumenti digitali con servizi più tradizionali, il progetto intende incentivare e promuovere una domanda di turismo non ancora sviluppata in Brianza, in vista di Expo, e oltre».

Sono già più di 20 le aziende che hanno aderito al consorzio, e tre gli istituti scolastici che hanno stipulato una convenzione: «Ho abbracciato questo progetto perché sono convinto che insieme possiamo fare rete d’impresa d’eccellenza, in maniera costruttiva - ha detto Gaetano Besana, capofila delle aziende consorziate - Abbiamo tutte le caratteristiche per essere apprezzati dal mondo intero».

Dal calendario di eventi in programma, Brianza che nutre segnala il prossimo corso a partecipazione gratuita della durata di due giorni sul tema LCA, acronimo di Life Cycle Assessment, metodo scientifico, riconosciuto a livello mondiale che permette di valutare l’impatto ambientale dei prodotti e dei servizi, dalla acquisizione delle materie prime a fine vita. Il corso avrà luogo presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza in via Lazzaretto 15 a Oggiono. 

Con questa iniziativa, il Consorzio Brianza che nutre prosegue nell’esperienza dei workshop tematici iniziata il 20 marzo con il corso, patrocinato dal Comune di Casatenovo, sull’Ecodiserbo, una tecnica innovativa sviluppata da Demetra per il diserbo ecologico. Un ulteriore ciclo di appuntamenti sarà il Corso di Cucina Naturale, per preparare piatti gustosi senza l’utilizzo di proteine animali, che si terrà in quattro incontri presso l’Oasi di Galbusera Bianca di Rovagnate a partire dal 25 aprile.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cos'è il lasciapassare per uscire dalla Lombardia e spostarsi tra regioni

Attualità

Le 10 meraviglie architettoniche da scoprire nel Lecchese

Attualità

Si prenota per il vaccino anti-Covid, poi rinuncia: «Ho paura»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento