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Giovedì, 23 Maggio 2024
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I 30 anni dei Consulenti del lavoro e una proposta di legge made in Lecco per diritti e dignità

Incontri a tema, un libro sull'Ordine e un testo normativo dedicato all'occupazione e al sociale seguendo l'esperienza di Cesea: "Può fare scuola a livello nazionale"

Due giorni di incontri a tema, un libro dedicato alla storia dell'Ordine provinciale e un'importante proposta di legge per il diritto al lavoro e alla dignità seguendo l'esperienza del servizio Cesea di Lecco che potrà così fare scuola a livello nazionale. Questi gli ingredienti di un compleanno speciale: i 30 anni dei Consulenti del lavoro di Lecco. In vista dell'evento in programma giovedì 23 e venerdì 24 maggio nella Casa dell'economia di via Tonale, proprio Cesea ha ospitato oggi una conferenza di presentazione dei due progetti collegati che saranno il cuore pulsante della manifestazione.

Matteo Dell'Era (presidente dei Consulenti del lavoro di Lecco), Mauro Gattinoni (sindaco di Lecco) e Tore Rossi (responsabile di Cesea - lavori comuni) hanno così illustrato la proposta di legge per dare tutele alle persone inserite in percorsi lavorativi socio occupazionali, intitolata "Diritto al lavoro e dignità nelle persone con fragilità sociale: i servizi socio-occupazionali come strumento integrativo per rendere effettivo l'articolo 4 della Costituzione". Il secondo progetto riguarda invece la  presentazione del libro intitolato: "1994-2024 Il Consulente del lavoro e l’evoluzione giuridica, sociale ed economica nel mondo del lavoro, attraverso la lettura della busta paga e con uno sguardo alle retribuzioni”.

Matteo Dell'Era: "Una proposta concreta a difesa del lavoro e della dignità di ogni persona. Come vuole la Costituzione"

"Un anno fa abbiamo iniziato a pensare a questa ricorrenza con l'obiettivo di mettere in campo un evento aperto alle istituzioni e al mondo del lavoro con un respiro di portata nazionale - ha esordito Matteo Dell'Era - Lo abbiamo ideato cercando di fare percepire a tutti, non solo agli addetti ai lavori, cosa sono e cosa fanno i Consulenti del lavoro. Non solo dal punto visto economico e professionale, ma anche sul fronte della responsabilità sociale a noi demandata per legge dallo Stato. Le tre mezze giornate si svilupperanno in collaborazione con le istituzioni e sarà utile ascoltare una pluralità di soggetti - una trentina di esperti e rappresentati del mondo del lavoro, istituzionale e sindacale - che porteranno i loro contributi e punti di vista".

La presentazione dell'evento. Da sinistra Rossi, Dell'Era e Gattinoni.

Prima di entrare nel merito della proposta di legge a tutela di diritti e fragilità, Dell'Era ha quindi proiettato un video del 2019 nel quale la trasmissione Tv "Le Iene" aveva dedicato un servizio alla realtà lecchese di Cesea, mettendo in evidenza storie e speranze di tante persone che sono tornate a sorridere grazie al reinserimento nel mondo del lavoro.

"Il modello di Cesea, legato al comune di Lecco, è stato fin dalla sua nascita un unicum a livello nazionale e noi abbiamo deciso di partire da esso per mettere nero su bianco una proposta di legge allo scopo di tutelare il diritto a un'occupazione per ogni persona. Una proposta della quale è già stato informato il ministero del lavoro guidato da Marina Calderone. Lavoro è sinonimo di dignità e diritti, e la nostra costituzione chiede di promuoverli con azione concrete. L'obiettivo di quanto abbiamo fatto è proprio questo: creare un quadro normativo efficiente e completo per favorire realtà come quella di Cesea. E l'esempio lecchese potrà così fare scuola a livello italiano".

Tore Rossi: "Non mancano competenza e voglia, ma servono continuità e fiducia"

"Il senso di responsabilità del comune di Lecco e delle altre amministrazioni locali che via via negli anni si sono unite si è concretizzato nel dare la possibilità a queste persone di rientrare nel mondo del lavoro - ha sottolineato Salvatore 'Tore' Rossi - Via via ci siamo resi conto che era necessario dare una veste più importante anche dal punto di vista normativo a realtà come la nostra. All'epoca siamo partiti con una quindicina di persone, oggi sono più di 70, a cui si aggiungono le due esperienze in zona lago e a Civate superando i 100 lavoratori. Sono adulti in fase di criticità, a volte con criticità importanti a volte meno. Tutte persone segnalate dai servizi sociali di base e per vari motivi non collocabili sul mercato del lavoro tradizionale".

I relatori con un team di lavoratori di Cesea Lecco.

"Non collocabili - ha aggiunto Rossi - non perchè manchino le competenze lavorative. Anzi, molto spesso le hanno. Sono persone con voglia di lavorare e di fare fatica. Ma tante volte non tengono dal punto di vista della continuità, non reggono perchè magari non hanno relazioni sociali, vivono in modo precario, o per difficoltà legate a scelte sbagliate. Lavorano bene, poi capita che arrivino tardi al lavoro per un periodo. Occorre quindi seguirli e dare loro fiducia, senza mai dimenticare dignità e valore di ognuno. Ecco allora la necessità di dare un inquadramento normativo a realtà come la nostra attente a queste persone".

Mauro Gattinoni: "L'esperienza lecchese può diventare un esempio a livello italiano"

Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Lecco. "Fino ad oggi Cesea è stato un prototipo, ma se passa questa bozza di legge può diventare uno strumento ordinario utile per tutte le Amministrazioni - ha dichiarato Mauro Gattinoni - In 25 anni di attività Cesea ha portato avanti servizi importanti per la comunità, ma in uno scenario organizzativo complesso. Non è infatti un'associazione di volontariato, non è una cooperativa, non ci sono dipendenti, non si percepisce uno stipendio classico, ma compensi. Gli aspetti operativi necessari per venire incontro ai bisogni sociali di cui parliamo non hanno una veste giuridica ad hoc, pur rispettando ovviamente tutte le singole normative e gli obblighi di comunicazione".

"Ora siamo a una possibile svolta per arrivare a uno strumento giuridico specifico e funzionale in grado di favorire lavoro, diritti e dignità delle persone fragili - ha quindi precisato Gattinoni - Un grazie va dunque ai Consulenti per il lavoro fatto dal punto di vista giuslavoristico allo scopo di arrivare alla migliore veste normativa possibile e portare così l'esperienza lecchese di Cesea sullo scenario nazionale. E un grazie va a tutti gli operatori di Cesea: se c'è da pulire un parco, dipingere una scuola, portare avanti lavori di manutenzione basta chiamarli e loro ci sono".

Cos'è Cesea e l'importante ruolo sul fronte dell'occupazione e del sociale

Cesea è l'acronimo di Centro Servizi Formativi del Comune di Lecco. Dal 1999 rappresenta un sostegno concreto per persone adulte in situazione di fragilità e disagio sociale cronici, grazie alle tante attività proposte e calibrate su competenze, abilità e benessere di ciascuno. Gli operatori di Cesea lavorano insieme alle persone, unendo competenze educative e tecnico-professionali. Le attività svolte dai lavoratori riguardano la manutenzione del verde, piccoli traslochi e sgomberi, laboratori di lavanderia e stireria, pulizie presso strutture e servizi territoriali, attività agricole all'interno del frutteto.

Il volume dedicato ai 30 anni, anche per i non addetti ai lavori

Dell'Era ha infine illustrato il volume dedicato ai 30 anni dell'Ordine. "La prospettiva è quella del Consulente del lavoro che tramite il suo know how e la compilazione della busta, ha vissuto i momenti che hanno cambiato il mondo del lavoro in questi ultimi 30 anni. Abbiamo scritto il libro con una terminologia comprensibile non solo agli addetti ai lavori, ma anche a chi non ha dimestichezza con i temi socio economici legati al diritto del lavoro, in modo da renderli comprensibili a tutti. Spazio quindi a come è cambiata la busta paga, ai contratti di lavoro nazionali, all'evoluzione delle retribuzioni in Italia per poi arrivare ad analizzare, in modo tecnico e scevro da ogni aspetto politico, temi di attualità come il salario minimo e il suo impatto sull'occupazione".

Il 23 e 24 maggio sei tavole rotonde a tema

L’iniziativa del 23 e 24 maggio, che vedrà la partecipazione attiva di varie categorie, enti e professioni da tutta Italia, prevede nelle due giornate sei tavole rotonde sulle quali si confronteranno i soggetti attivi nel mondo del lavoro tra istituzioni pubbliche, associazioni sindacali, associazioni datorili e i vertici nazionali dei Consulenti del lavoro con l’obiettivo, tramite i progetti sopra descritti, di far comprendere con esempi concreti il ruolo centrale dell'Ordine professionale nel contribuire al "progresso materiale e spirituale della società".

Invitata anche il ministro del lavoro Marina Calderone

Oltre alle autorità della città, è stata invitata a partecipare il ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone, già presidente dell'ordine nazionale dei Consulenti del Lavoro. L’evento sarà patrocinato tra gli altri da Regione Lombardia, Provincia di Lecco, Comune di Lecco, Camera di commercio e da tutti gli organi istituzionali e sindacali nazionali dei Cdl. Di seguito il programma.

Matteo Dell'Era mostra la pubblicazione dedicata ai 30 anni dell'Ordine dei Consulenti del lavoro di Lecco.

Giovedì 23 maggio. 14:30 saluti istituzionali. Alle 15 inizio lavori sul tema "1994-2024: ruolo, funzioni e relazioni dei Consulenti del lavoro in 30 anni di storia a Lecco". Prima tavola rotonda: "Consulenti del Lavoro: storia e percorso di inserimento nel sistema Lecco". Sono invitati a partecipare: Alfio Catalano, presidente del consiglio nazionale dell’ordine dal 2002 al 2005; Roberto Dell’Era, presidente del primo consiglio provinciale di Lecco 1994; Vico Valassi, presidente UniverLecco; Gabriella Perini, presidente nazionale Ancl nel 1994; Maria Grazia Magni, presidente Ancl di Lecco nel 1994. Introduce e modera: Guido Lombardi, capocronista Unica Tv. Alle 16:50 seconda tavola rotonda "Consulenti del Lavoro: rapporti con istituzioni e associazioni del territorio insieme per la legalità del Lavoro". Sono invitati: Dario Messineo, direttore ispettorato del lavoro di Como - Lecco; Alessandro Simonetta, direttore Inps Lecco; Matteo Dell’Era, presidente Consiglio provinciale Ordine di Lecco; Diego Riva, segretario generale Cgil Lecco; Alberto Riva, direttore Confcommercio Lecco; Antonio Rocca, presidente Alpl Lecco.

Venerdì 24 maggio il primo tema sarà: "Diritto al Lavoro e dignità nelle persone con fragilità sociale: i servizi socio-occupazionali come strumento integrativo per rendere effettivo l’articolo 4 della Costituzione". Ore 10 prima tavola rotonda "Evoluzione delle attività socio-occupazionali a Lecco: Cesea". Sono invitati: Emanuele Manzoni, assessore alle politiche sociali di Lecco; Ruggero Plebani, direttore dei servizi per la disabilità del comune di Lecco; Salvatore Rossi, coordinatore servizio Cesea; Marco Bottaro, direttore unità operativa Lecco di agenzia mestieri Lombardia; Riccardo Bodini, direttore di Euricse. Introduce e modera: Vittorio Colombo, responsabile del quotidiano "La Provincia di Lecco". Ore 11:30 seconda tavola rotonda sulla proposta di legge per le attivita socio-occupazionali. Invitati a partecipare: Mauro Gattinoni, sindaco di Lecco; Simona Tironi, assessore all’istruzione e lavoro di Regione Lombardia; Matteo Dell’Era; Francesco Natalini, Consulente del lavoro e docente master Università Ca Foscari di Venezia; Ruggero Plebani.

Nel pomeriggio sempre del 24 maggio si approfondirà il tema "Il Consulente del lavoro e l’evoluzione giuridica, sociale ed economica del mondo del lavoro, attraverso la lettura della busta paga e con uno sguardo alle retribuzioni". Alle 14:30 tavola rotonda sull'evoluzione della busta paga e le nuove competenze dei Consulenti. Invitati: Rosario De Luca, presidente consiglio nazionale dell’Ordine; Luca Paone, vicepresidente fondazione per il Lavoro; Dario Montanaro, presidente nazionale Ancl; Elisa Paolieri, presidente nazionale dell’Angcl; Dario Zangani, tesoriere consiglio provinciale Ordine di Lecco. Introduce e modera: Laura Ferrari, Consulente del lavoro a Bergamo. Ore 16.20 tavola rotonda sul tema evoluzione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e andamento livelli retributivi in Italia. Sono invitati: Luca De Compadri, vicepresidente consiglio nazionale dell’Ordine; Potito Di Nunzio, coordinatore consulta consigli provinciali degli Ordini della Lombardia; Francesco Natalini; Matilde Petracca, segretario generale Confartigianato Lecco; Enzo Mesagna, segretario Cisl Lombardia; Enrico Vannicola, presidente Confprofessioni Lombardia e Nico Gilardi, consigliere provinciale dell’Ordine di Lecco.

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