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La sede della Voss a Osnago

La sede della Voss a Osnago

Audizione Voss di Osnago in Consiglio regionale, «grave l'assenza dell'azienda»

Il consigliere lecchese Mauro Piazza (FI): «Annunciata solo via mail. Per tutelare i lavoratori tutti gli attori devono essere parte attiva». L'incontro slitta al 7 gennaio 2021

Si è tenuta oggi in IV Commissione del Consiglio regionale lombardo l'audizione dell'azienda Voss Fluid di Osnago con la presenza degli enti locali e delle associazioni sindacali e datoriali coinvolti, in merito alla conseguente crisi occupazionale dovuta alla cessazione dell'attività del sito in via Stoppani che il management dell'azienda ha annunciato lo scorso 4 dicembre.

«L'assenza della proprietà dell'azienda, annunciata tramite mail, alla seduta odierna è un fatto grave, che dimostra una mancanza di rispetto nei confronti sia dei lavoratori che nell'istituzione regionale che ha mostrato un'attenzione particolare verso la situazione della Voss di Osnago convocando una seduta urgente della IV Commissione, grazie anche all'interessamento degli esponenti lecchesi eletti in Regione» dichiara il consigliere regionale Mauro Piazza.

Crisi Vismara, Piazza e Formenti: «Bene la soluzione che tutela il lavoro»

«Per cercare di trovare una soluzione a questa crisi, tutti gli attori devono essere propensi a essere parti attive e capaci di mettersi al tavolo delle trattative per tutelare il più possibile le persone che lavorano nell'azienda, la cui salvaguardia deve essere la priorità per tutti, soprattutto per le conseguenti gravi ricadute sociali che la cessazione di attività comporterebbe e che sarebbero ancora più gravi nel periodo di pandemia che stiamo vivendo» prosegue Piazza.

«I tavoli istituzionali multilaterali, come quello convocato oggi a palazzo Pirelli - spiega il consigliere regionale - servono proprio per affrontare i problemi più urgenti e verificare le disponibilità a risolverli da parte degli attori in causa alla luce soprattutto del fatto che al momento e fino ai termini previsti di legge vigenti l'azienda non può licenziare nessuno; un semplice rimando, come quello presentato nella mail di oggi da parte della proprietà a disponibilità a partecipare a incontri successivi al 4 gennaio 2021, dopo essersi negati in tutti quelli precedentemente convocati, sono promesse che andremo a verificare con un'ulteriore audizione che la IV Commissione ha già deliberato di calendarizzare il prossimo 7 gennaio alle 15.30».

«Volontà di chiusura della proprietà»

«A differenza di altre crisi che abbiamo visto, vi è purtroppo al momento una precisa volontà di chiusura aziendale, per questo Regione Lombardia è pronta a mettere in campo tutte le azioni per iniziare le interlocuzioni anche con la casa madre tedesca di Voss. Allo stesso tempo nel dialogo tra le parti ritengo sia importante coinvolgere anche il Ministero dello Sviluppo economico, l'ente con più strumenti a disposizione per la tutela dei lavoratori nella vertenza, che come dichiarato dall'onorevole Fragomeli avrebbe già sul tavolo il dossier che riguarda l'azienda di Osnago» conclude Piazza.

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