Nasce il Distretto di Economia Civile di Lecco

Il Distretto raccoglie più di 40 enti firmatari pronti a lavorare per lo sviluppo sostenibile della città

Istituzioni pubbliche, categorie imprenditoriali, enti di formazione, associazioni di categoria e terzo settore: sono quasi una cinquantina i soggetti firmatari che alla data odierna si sono impegnati in maniera attiva a lavorare da qui in poi per un percorso cittadino che porti ad uno sviluppo più attento alla dimensione ambientalmente sostenibile.

La giunta comunale ha deliberato la nascita formale del Distretto di Economia Civile, inteso come lo strumento operativo grazie al quale sedersi attorno a un tavolo e produrre in sinergia - con tutti i soggetti del territorio - atti concreti per rispondere al tema del cambiamento climatico. Il primo ambito dentro il quale si intende lavorare è proprio quello economico, con la consapevolezza che è impossibile raggiungere obiettivi ambientali o sociali senza che questi siano in grado di trovarsi in equilibrio anche con le necessità economiche di un territorio.

Il lavoro comincerà nei prossimi mesi attraverso dei tavoli di lavoro, con l'obiettivo di mettere a sistema le buone pratiche territoriali che già esistono e, contestualmente, definire insieme gli atti amministrativi, i progetti territoriali e le risorse che possono essere messe a disposizione per andare in questa direzione. 

«Per quello che è il ruolo dell'amministrazione comunale stiamo cercando di fare il possibile - commenta l'assessore all'ambiente del Comune di Lecco Alessio Dossi - Abbiamo sfruttato il Festival dell'Ambiente e della Sostenibilità come strumento per portare al centro della città il tema dello sviluppo sostenibile, e ora lo rendiamo permanente con il Distretto di Economia Civile. Abbiamo messo delle risorse economiche per i cittadini su mobilità sostenibile e riqualificazione energetica degli edifici attraverso gli incentivi "Lecco Green Puzzle" e stiamo lavorando sul tema delle auto elettriche come ulteriore fattore di spinta verso un maggiore equilibrio tra uomo e ambiente. Dobbiamo però fare tutti di più. Costruire un territorio civile dal punto di vista economico significa ripensarsi in maniera un po' più profonda e io credo che sia da questo ripensamento che possono emergere anche possibilità nuove e risorse economiche nuove per il territorio, basti pensare al tema del turismo sostenibile, ma non solo. Insomma, i presupposti ci sono sia a livello dell'amministrazione sia nel fermento territoriale. Proviamo a metterli a sistema».

Le adesioni al Distretto di Economia civile sono e rimarranno aperte per il futuro, con l'intenzione di aggregare il più possibile attorno a queste tematiche e costruire progettualità condivise. Al seguente collegamento, all'interno del sito istituzionale del Comune di Lecco, è possibile scaricare i documenti necessari alla sottoscrizione.

L'elenco dei soggetti firmatari è consultabile a questo collegamento.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Latitante da 15 anni, preso a Milano il re dei documenti nato nel Lecchese

  • "Black Ink": riciclaggio e bancarotta, truffa da trentacinque milioni. In dodici finiscono nei guai

  • Statale 36: brutto incidente prima della "San Martino", serie le condizioni di un'automobilista

  • Come far durare più a lungo la tinta per capelli

  • Scomparso 32enne: ricerche in corso sul Monte Moregallo

  • Torna il maltempo: nel Lecchese scattano ben tre allerte

Torna su
LeccoToday è in caricamento