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La presentazione del report 2014

La presentazione del report 2014

Disabili e fasce deboli, 369 le assunzioni nel 2014 grazie al servizio provinciale

Buoni risultati anche per il Centro risorse donne, con una media di 7 donne impiegate al mese

La crisi non accenna a mollare la presa, ma il Servizio di collocamento disabili e fasce deboli della Provincia di Lecco chiude l'anno 2014 con prospettive ottimistiche e risultati piuttosto buoni. L'Ente provinciale ha reso noto oggi il report per l'anno appena concluso: sono stati 2.421 gli iscritti, di cui 2.063 per il collocamento disabili e 358 per le fasce deboli, servizio che accoglie in particolare soggetti a bassa professionalità, in maggioranza donne e giovani. Sono stati 784 i tirocini attivati, 655 i progetti individuali di inserimento lavorativo conclusi e 203 le adozioni lavorative. Infine, sono state 266 le convenzioni sottoscritte con le aziende. Gli inserimenti lavorativi? Sono stati 369, considerando entrambi i servizi. Un dato in leggera crescita rispetto al 2013, che si era chiuso con 312 assunzioni.

«Il mercato del lavoro dipende dall'economia che da esso prende forma e contenuto - spiega Giuseppe Scaccabarozzi, consigliere delegato al lavoro e ai servizi per l'impiego - Se la stessa è drasticamente cambiata, i servizi e gli operatori non possono non adeguarsi, soprattutto chi si occupa di soggetti fragili rispetto al mercato. Per questa ragione il servizio nel corso del 2014 ha cercato sempre più di allargare le collaborazioni e le interazioni con il privato e il privato sociale e a mettere in essere sperimentazioni e consolidare azioni, prassi, progetti che si sono rivelati efficaci, visti i risultati conseguiti».

Tante le iniziative promosse nel corso del 2014: dall'attivazione del servizio per l'orientamento per i giovani all'ultimo anno del percorso scolastico al protocollo sottoscritto con il fondo Zanetti per l'accompagnamento al lavoro delle donne maltrattate; dal finanziamento di progetti di formazione al lavoro per giovani con disabilità intellettiva e patologie mentali alla promozione di "Paese pulito", iniziativa che coinvolge soggetti provenienti da cooperative impegnandoli in lavori utili per uno dei 43 comuni che hanno aderito al progetto. E ancora, sono stati sottoscritti protocolli e collaborazioni con i comuni di Casatenovo, Monticello, Merate e Olginate a favore dei disoccupati.

Buoni risultati anche dal Centro risorse donne, servizio specifico del centro provinciale che si occupa dell'inserimento lavorativo di donne inoccupate soprattutto in ambito di cura alla persona. Ad oggi risultano infatti regolarmente iscritte al registro del centro 188 assistenti familiari, con 72 assunzioni regolarmente verificate per donne impiegate come colf, badanti e baby sitter per le famiglie del territorio, con una cadenza di circa 7 assunzioni mensili.

«Gli esperti del settore dichiarano che per poter accedere ad un'occupazione futura bisognerà disporre di specifiche competenze tecniche e la capacità di adattarle continuamente - conclude Scaccabarozzi - Serviranno anche profili qualificati per rispondere alla domanda emergente di settori innovativi, capacità di lavorare in situazioni di stress, problem solving, nonchè disponibilità alla formazione a all'aggiornamento continui».

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