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Giovanni Maggi, presidente  Confindustria

Giovanni Maggi, presidente Confindustria

Lecco, a maggio l'economia in leggera stagnazione

Il risultato dell'analisi congiunturale di Confindustria

È di nuovo stagnazione per l'economia a Lecco, Sondrio e Como: lo rivela l'indagine congiunturale svolta da Confindustria Lecco e Sondrio e Unindustria Como, che ha messo a confronto la situazione di maggio 2015 con quella del mese precedente e ha registrato un periodo di lieve stallo dal punto di vista della domanda, dell'attività produttiva e del fatturato.

Nel periodo esaminato, infatti, l'unico parametro invaria è la produzione, mentre si è registrato un calo della  domanda e, conseguentemente, delle vendite: stando al campione di imprese preso in esame, le cause sono da ricercarsi nella scarsa visibilità degli ordini, nell'aumento del costo di approvvigionamento delle materie prime e nelle situazioni di insolvenza e di ritardo dei pagamenti da parte dei clienti, problema, quest'ultimo, che affligge oltre la metà delle imprese.

“Il panorama attuale - afferma il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Giovanni Maggi - risulta ancora complesso: a fianco di imprese che stanno ottenendo risultati, soprattutto grazie all’export e alla presenza oltre i confini nazionali, ce ne sono anche alcune che hanno registrato una minor intensità degli scambi. Chi poi opera principalmente sul mercato domestico, fa ancora più fatica”. 

“Non a caso l’associazione ha da poco lanciato la seconda edizione 2015 del Fondo Internazionalizzazione, che mette a disposizione un totale di 100mila euro per l’attività delle imprese rivolta ai mercati internazionali – sottolinea ancora Giovanni Maggi. Ancora una volta non possiamo certo annunciare la tanto attesa ripresa anche se, a livello nazionale, alcuni segnali di miglioramento si possono cogliere. Proprio questi devono essere lo stimolo per continuare a lavorare su quegli aspetti che favoriscono la competitività delle nostre imprese – conclude il Presidente Maggi. Questo vale sia per gli imprenditori che per la nostra Associazione che, proprio per essere ancora più efficiente e un partner maggiormente efficace per le imprese, ha scelto l’unione fra le Territoriali di Lecco e Sondrio.”

Nel dettaglio, a calare nel mese di maggio sono stati prevalentemente gli ordini provenienti dall'interno dei confini nazionali, mentre l'export risulta tendenzialmente stabile, così come la produzione.

Nessuna variazione significative, nel completo, neanche sottol'aspetto del fatturato: i giudizi di incremento, riduzioni o stabilità dati dalle imprese sono gli stessi, mentre per quanto riguarda le previsioni, sono un'impresa su 4 prevede un miglioramento, mentre il 61,5% delle aziende non prevede particolari variazioni. Il restante 13,5%, invece, si aspetta un peggioramento.

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