Growermetal: siglato il nuovo accordo sindacale. Novità per ambiente, tutele, indennità e sicurezza

La florida azienda di Calco ha sottoscritto il contratto interno con i rappresentanti dei lavoratori, approvato con dall'85% dei presenti

La Growermetal di Calco

Giovedì 31 luglio, successivamente alle assemblee coi lavoratori, è stato sottoscritto da RSU (Annarita Locatelli), Fim Monza Brianza Lecco (Lorena Silvani), Fiom Cgil (Domenico Alvaro) e dal rappresentante della Growermetal, nella persona di Paolo Cattaneo con l’assistenza di Mario Gagliardi dell’API di Lecco, un accordo riguardante la contrattazione aziendale, approvato dell'85% dei lavoratori presenti nella assemblea dove sono stati illustrati tutti i contenuti.

Fondata nel 1950, Growermetal conta circa 130 dipendenti, è oggi una affermata realtà nella produzione di rondelle elastiche di sicurezza, di particolari metallici tranciati secondo specifica del cliente e di molle per armamento ferroviario. Fin dalle origini la Growermetal è rimasta saldamente ancorata alle sue origini di società indipendente controllata dalla famiglia Cattaneo giunta alla seconda generazione. Situata a Calco, Growermetal è presente in Italia, in Europa e in tutte le principale aree economiche mondiali quali Nord America, Medio oriente, Cina e altri paesi dell’Estremo Oriente.

«Raggiunto un risultato innovativo»

«Il risultato raggiunto, per alcuni aspetti, è importante ed innovativo non tanto dal punto di vista economico - fanno sapere i rappresentanti sindacali -, ma sopratutto dal punto di vista normativo, dove si è condivisa la scelta di puntare a considerare il lavoratore non solo come soggetto titolare di diritti sul lavoro, ma anche come persona facente parte di una collettività più ampia dove si rende sempre più necessaria un’azione di sensibilizzazione sui problemi ambientali, sulla discriminazione e violenza di genere, sulle pari opportunità tra uomo e donna, contro le molestie partendo dai luoghi di lavoro, senza tralasciare naturalmente i temi tradizionali della contrattazione aziendali come quelli riguardanti la formazione, l’ambiente e sicurezza sul lavoro, sugli orari di lavoro e ovviamente quello salariale».

I punti cardine dell'accordo: ambiente, sicurezza e tutele

«In particolare - proseguono - sulla discriminazioni e violenza di genere si è concordato per le vittime di violenza di genere un periodo aggiuntivo retribuito di un mese di congedo straordinario ai tre previsti dalle leggi vigenti, la possibilità di adattare l’orario di lavoro sempre per questi soggetti alle proprie esigenze con possibilità di trasformare anche il proprio contratto da tempo pieno a part-time se fosse necessario. Viene previsto attraverso un modulo di formazione specifico, fatta al momento dell’assunzione per sensibilizzare i lavoratori a tenere nei luoghi di lavoro comportamenti dl rispetto degli altri al di là della nazionalità, sesso, religione, condizione fisica o qualsiasi altro motivo di discriminazione».

L'idea è di dare un'anima eco sostenibile all'azienda: «Di fronte al problema ambientale anche all’interno dei luoghi di lavoro si possono diffondere buone pratiche e pertanto con l’azienda, con il supporto della RSU e delle OO.SS, si promuoverà una serie di campagne/attività di sensibilizzazione per ridurre gli sprechi (di acqua, di energia elettrica, di prodotti chimici, ecc…) e la produzione dei rifiuti (carta, plastica, rifiuti derivanti dal processo produttivo, ecc…) con l’obiettivo di contribuire a rendere l’attività aziendale maggiormente eco sostenibile. Installando per esempio, apparecchi di erogazione di acqua microfiltrata, con l’obiettivo di eliminare il consumo di acqua in bottigliette e la conseguente produzione di rifiuti di plastica, fornendo a ogni dipendente  una borraccia personalizzata che potrà riempire con acqua erogata gratuitamente dagli impianti di distribuzione, con relativo risparmio economico per lo stesso lavoratore».

Incendio alla Growermetal di Calco: pompieri al lavoro per spegnere il rogo 

Per quanto riguarda la sicurezza «viene data attenzione al miglioramento, elemento fondamentale per le criticità ad oggi presenti nel settore metalmeccanico, attraverso un rafforzamento degli interventi preventivi, come quello rappresentato dalla registrazione ed analisi dei mancati infortuni e fornendo al Rls maggiori strumenti informativi. Sulla malattia vi è una tutela maggiore di quella prevista dal contratto nazionale di riferimento per i casi più gravi e certificati, dove sarà garantita l’erogazione al 100% dello stipendio rispetto al 50%».

Trattamento salariale: «Dal punto di vista economico avremmo voluto e si sarebbe potuto, ottenere qualcosa in più, visto anche l’andamento positivo dell’azienda. In ogni caso si è ottenuto un impianto del premio di risultato che, tenendo conto dell’evoluzione del mercato in cui opera Growermetal e degli investimenti effettuati, dovrebbe portare ad un incremento nei prossimi anni degli importi erogati nel passato utilizzando anche, per il raggiungimento  di questo obiettivo la legislazione in vigore sulla tassazione agevolata dei premi e utilizzo di sistemi di welfare aziendale. Si è ottenuto inoltre per i lavoratori degli impianti funzionanti a ciclo continuo, circa una ventina, un incremento delle indennità nei turni più disagiati».

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