Hospice "Il nespolo": ad Airuno dignità e cure anche alla fine della vita

Il centro accoglie gratuitamente, ogni anno, circa duecento malati terminali e le loro famiglie

Affrontare lo stadio terminale di una malattia, accompagnare qualcuno verso la fine della vita e prepararsi a vivere un lutto, è uno dei percorsi che più mettono alla prova una persona e la sua famiglia.

Spesso riuscire a far fronte a una situazione tanto drammatica è meno difficile se accanto si ha qualcuno in grado di fornire assistenza e cure al malato, ma anche sostegno ai familiari: è in questo campo che opera l'associazione Fabio Sassi Onlus, nata nel 1989 in ricordo di un giovane meratese morto a causa di un tumore.

L’associazione, che ha fatto del volontariato e dell’assistenza ai malati terminali la propria missione, in 25 anni di attività ha assistito migliaia di pazienti durante gli ultimi giorni di malattia, sia a domicilio, in collaborazione con le équipes di cure domiciliari del Dipartimento fragilità dell’Asl/Ao, sia all’hospice "Il nespolo" di Airuno, struttura parte della Rete provinciale delle cure palliative, costruita e gestita dall’associazione fin dall’inizio, nel 2002, e nella quale sono accolti circa 200 malati ogni anno.

Nelle 12 camere dell'hospice il paziente è libero di trascorrere gli ultimi giorni in compagnia della sua famiglia, senza limitazioni negli orari di visita e, anzi, con la possibilità di mangiare e anche trascorrere la notte con i suoi cari: tutte le camere, infatti, dispongono di poltrone letto, e alcune sono dotate anche di angolo cottura per condividere i pasti. 

Il ricovero nella struttura, che segue indicatori di priorità basati su precisi criteri di urgenza sociale e clinica, è completamente gratuito per i pazienti e le famiglie: una quota, infatti, è coperta dal Servizio sanitario regionale, mentre la parte restante è a carico dell'associazione, che si finanzia grazie alle donazioni di privati cittadini.

Gratuito è anche il progetto "Oltre", avviato nel 2003 per aiutare le famiglie dei malati terminali a elaborare il lutto e a ritrovare la voglia di ricominciare dopo la perdita di una persona cara.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.fabiosassi.it, chiamare il numero 039/9900871 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, o scrivere a fabiosassi@asl.lecco.it

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bimba ha fretta di nascere, donna partorisce nel tunnel del Monte Barro

  • Olginate: trovato in fin di vita, ciclista muore lungo l'alzaia

  • Giornata flagellata dal maltempo: una quarantina di interventi nel territorio

  • «La vostra sanità funziona e ci ha aiutati», ristoratori egiziani devolvono nuovamente il loro incasso all'ospedale

  • Coronavirus, il punto: nessun caso di positività nel Lecchese, boom di guarigioni

  • Un panino di due metri e un "bollicine" di 9 litri, festa a San Giovanni per il barista Willy

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccoToday è in caricamento