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Accordo Icam-sindacati: ai dipendenti sarà riconosciuto il premio di professionalità

La storica azienda nata a Morbegno e trasferitasi nel 1946 a Lecco si trova a Orsenigo da circa dieci anni, ma in città mantiene una costola dell'attività

Stretto l'accordo sindacale tra Icam e i sindacati. Icam Cioccolato, azienda italiana produttrice di cioccolato e semilavorati del cacao, ha introdotto un terzo pilastro retributivo che si affianca a quanto già previsto dal contratto collettivo nazionale del lavoro dell'industria alimentare e al premio di produzione legato alle performance aziendali. Si tratta dell'Elemento di Professionalità, un sistema di valutazione studiato in accordo con le rappresentanze sindacali, per valorizzare le competenze professionali a tutti i livelli e per tutti i reparti che permette a tutti i lavoratori di testare le proprie abilità, implementarle e ricevere un bonus in busta paga.

"Da sempre particolarmente attenta alla formazione professionale dei suoi 400 dipendenti, nel solo 2020 sono state fatte tra le 30 e le 40.000 ore di formazione on the job, Icam ha implementato un nuovo sistema in grado di offrire ai propri dipendenti la possibilità di implementare continuamente le proprie competenze ed essere ricompensati per il proprio impegno", fanno sapere dall'azienda. Già il trasferimento della produzione dal centro di Lecco, dove si trova ancora un punto vendita, al nuovo stabilimento produttivo di Orsenigo, avvenuta dieci anni fa, aveva reso necessario un incremento della formazione per adeguare le competenze dei lavoratori all'elevato grado di automazione del nuovo sito e alla conseguente complessità crescente delle mansioni.

Mensilità aggiuntiva ai meritevoli

Oggi la formazione continua ad essere un asset fondamentale per l'azienda e questo accordo mira a raggiungere diversi obiettivi: rivalutare le competenze professionali delle nuove mansioni che si sono create a fronte dell'evoluzione organizzativa dell'azienda e delle innovazioni di processo e tecnologiche introdotte, definire un metodo uniforme di valutazione e valorizzare di tutte le mansioni che prevedono la necessaria acquisizione di una professionalità e di piani formativi individuali, l'estensione della professionalità a tutte le mansioni presenti in azienda e l'istituzione di una scheda di valutazione che sia oggettiva e rivalutabile nel tempo. Il premio è strettamente collegato alle competenze professionali acquisite dai singoli lavoratori e viene calcolato in base ai punteggi ottenuti nelle differenti aree di valutazione. Gestito con criteri valutativi differenti per impiegati e operai, il bonus può arrivare alla corresponsione di una mensilità aggiuntiva per gli impiegati, più un 30% a fronte di risultati straordinari, mentre si compone di una parte fissa aggiuntiva in busta paga, che può variare dai 25 ai 270 Euro, in base alla complessità della mansione, per gli operai, e di una parte variabile stabilita sulla base delle valutazioni ricevute.

"Un nuovo pilastro che non è legato ai risultati aziendali ma alla competenza e alla professionalità dei lavoratori - sostiene Adelio Crippa, direttore generale di Icam Cioccolato -. Noi lo chiamiamo elemento di professionalità, un riconoscimento all'ottimo lavoro di tutte le persone di Icam e un incoraggiamento a fare sempre meglio per crescere di pari passo con le evoluzioni aziendali e del settore. Questo pilastro si va ad aggiungere alle 14 mensilità previste dal ccnl e al premio di risultato che negli ultimi anni si è attestato intorno ai 2.500/3.000 euro, posizionandosi come quasi una sedicesima mensilità assegnata sulla base di competenza e crescita personale e professionale di tutti i dipendenti".

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