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Muoversi tra etica e sostenibilità: nasce così il Manifesto di Icma

L'azienda mandellese mette nero su bianco la dichiarazione dei propri valori: «Creare bellezza attraverso l'innovazione, trasformando la carta in modo etico e sostenibile»

"In labore fortuna" era il motto di Matilde Carcano, una delle prime imprenditrici italiane, che sull'intuizione di un possibile, concreto e vigoroso sviluppo del mercato del packaging fondò nel 1933 Icma Industria Carte Metallizzate e Affini. Quello stesso motto, il valore e la dignità del lavoro, sono oggi il cuore del Manifesto dell'azienda di Mandello del Lario, che il visitatore trova affisso alle pareti dello stabilimento e che serve come guida e ispirazione per il lavoro quotidiano di dipendenti e collaboratori.

Una dichiarazione dei valori, degli obiettivi e delle aspirazioni scritta a chiare lettere per parlare di quello che rende unica la produzione Icma. Il Manifesto nasce infatti dalla necessità di mettere nero su bianco in quale direzione (tra etica e sostenibilità) si sta muovendo Icma, per dare coerenza alle azioni di ogni giorno e rafforzare una cultura di appartenenza coinvolgendo ancora di più i dipendenti che sono protagonisti del presente dell'azienda.

«Creare bellezza attraverso l'innovazione, trasformando la carta in modo etico e sostenibile» si legge sul Manifesto di Icma Sartorial Paper, una frase che trova riscontro nelle iniziative che l'azienda ha messo in campo negli ultimi anni sul piano dell'innovazione ecosostenibile in linea con le attuali riflessioni sul futuro del nostro pianeta che richiamano anche il mondo produttivo a precise responsabilità.

Icma tra le prime imprese europee della carta a diventare "Benefit Corporation"

Una di queste iniziative è la collezione "Kind", presentata nell'autunno 2020, creata con prodotti unici dal punto di vista ecologico e estetico, carte 100% Riciclate, FSC® Recycled Credit, prodotte senza cloro e sbiancanti ottici e tramite un processo di produzione integrato (con risparmi in termini di consumo di acqua, energia, emissioni di CO2).

Le carte Kind sono uno dei primi risultati dell'Icma 2030 Lab, un programma di ricerca volto ad adottare buone pratiche in fatto di sostenibilità aziendale, di prodotto e di processo e che richiama anche nel nome gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell'Onu.

Sul Manifesto c'è la sintesi del lavoro che Icma porta avanti da decenni: la trasformazione della carta si affianca da sempre a una continua ricerca creativa e tecnica tanto da poter dire che l'intento principale dell'azienda è quello di «Elevare ad arte la nobilitazione e rendere il foglio di carta qualcosa di unico. Pretendere da noi stessi qualità senza compromessi».

Il Made in Italy entra di diritto nel Manifesto dell'azienda che vuole «Produrre in Italia e far vivere ai nostri clienti un'esperienza di calore, passione e gusto del bello tipici della nostra terra».

Il lavoro di ricerca a favore dell'ambiente invita a parlare di un nuovo servizio offerto dalle aziende clienti, Icma intende «essere il benchmark delle carte creative personalizzabili, ecosostenibili e reinventarle con il servizio di economia circolare "Rinascimento"». Attraverso questo servizio Icma trasforma gli scarti cellulosici dell'azienda cliente in carte creative utilizzate per i progetti di packaging del cliente stesso.

La prima applicazione di "Rinascimento", fatta in collaborazione con L’Oréal Italia e Maggioni Type, "Second Life", ha vinto nell'ottobre scorso il Best Packaging Quality Design promosso dall'Istituto Italiano Imballaggio.

Storia dell'azienda

Infine la storia dell'azienda di Mandello del Lario, gestita dalla stessa famiglia con il passaggio di madre in figlia, è rievocata nel Manifesto quando si spiega che tra gli obiettivi da perseguire non ci si può dimenticare di «Tramandare di generazione in generazione i valori di etica, cultura, dignità nel lavoro, sostenibilità che hanno sempre animato le donne alla guida di Icma».

Valori che sono alla base anche dello status di B Corp® che Icma ha ottenuto nel maggio scorso, risultato di un rigoroso processo di valutazione delle iniziative messe in atto volontariamente in difesa dell’ambiente, per il benessere dei lavoratori, per il ruolo nella comunità, per una governance etica, responsabile e trasparente.

La dignità del lavoro si fa azione concreta quando si parla di parità di genere: a Icma è stata assegnata a ottobre la "Mela d'Oro" della Fondazione Bellisario, il premio dedicato alle aziende che si sono distinte per aver portato avanti politiche e strategie di sviluppo e promozione delle carriere femminili e azioni innovative ed efficaci di welfare aziendale.

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