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La famiglia Morganti guarda all'Oriente: fondato il Kapriol Team, destinazione Cina

Per il 90° dell'azienda lecchese, leader nel settore, Sandro, Franco e Alberto Morganti hanno presentato il team di alpinisti formato dal "Ragno" Luca Schiera, da Korra Pesce e Roland Hemetzberger

Era il lontano 1927 quando Alessandro Morganti diede vita, nel cuore della Valsassina, all'officina con maglio per la forgiatura di martelli, scalpelli e utensili che, dagli anni Cinquanta, prenderà poi il nome di Morganti Spa. Trasferita a Lecco, superato il fatturato di 38 milioni di euro (2016), espansa l'attività commerciale in sessanta paesi e cambiato il nome in Kapriol-Morganti, oggi si è buttata anche nel mondo dell'outdoor, formando il suo "Kapriol Team". Il "Ragno" Luca Schiera, il francese Korra Pesce e il tedesco Roland Hemetzberger attaccheranno tra qualche mese i monti della Cina: tante "prime volte" per celebrare al meglio il novantesimo compleanno dell'azienda leader nel suo settore, con un mercato in continua espansione proprio sui territori francese e tedesco.

A illustrare l'attività della Kapriol è il CEO Franco Morganti: “Il marchio è conosciuto in tutto il mondo, il mercato francese per noi è il primo nell’esportazione (10mln di euro), ora stiamo approcciando quello tedesco anche se è onestamente molto difficile, ma ci piacciono le scalate. Con la nostra produzione andiamo oltre al cantiere, spaziamo anche in industria, settore elettrico e giardinaggio, ma il prodotto è ormai destinato anche all’outdoor. Investimenti importanti li sitamo facendo con Kapriol Lab in ricerca e sviluppo.”

Il primo risultato, in termini d'innovazione, lo mostra il fratello Alberto Morganti: “Abbiamo realizzato un nuovo martello, ispirato alla tradizione da cantiere e rivisitato in materiali e design dopo i nostri studi nel campo dell’alpinismo. Il mercato ‘buono’ in Libia si è purtroppo interrotto ad inizio anni Novanta, dopo dieci anni abbiamo ricominciato a lavorare bene, ma dopo la recente Primavera araba tutto si è nuvoamente interrotto. Al nostro interno funziona bene il marchio Omec, nato per produrre articoli lì destinati.”

Accanto a loro li guarda soddisfatto il padre Sandro Morganti, figlio del fondatore Alessandro e ancora anima dell'azienda: “Meglio di così non si poteva fare… La Rosa Camuna? Non me l’aspettavo sinceramente. Perchè il nome Kapriol? Andavo a caccia in Jugoslavia, i cacciatori locali mi offrirono in dono un capriolo che pensavo fosse già morto; capito che l'avrebbero ucciso in quel momento, li ho fermati e ho portato l'animale in Italia. Da lì è nato il nuovo nome e il marchio che tutti conoscete. Da loro va usato quello, perché altrimenti pensano di avere a che fare con prodotti falsi…”

Perchè l'outdoor?: "Il legame con la montagna è forte - spiega Franco Morganti - si è pensato di creare questo team con gli ‘scapestrati’ che ho qui accanto in veste di ambassador. E’ una cosa che vogliamo portare avanti, la sponsorizzazione della spedizione in terra cinese testimonia questa nostra volontà.”

I dettagli sulla spedizione cinese

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