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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Economia

Lecco, bilancio di previsione: tagli alla spesa corrente e ricorso a risorse straordinarie

Il prospetto confonde però i cittadini: "non capiamo il burocratese"

È stato presentato - nei giorni scorsi, dall'assessore Mazzoleni - il bilancio di previsione per la città di Lecco relativo al triennio 2016-2018.

In sintesi, l'amministrazione - per far quadrare i conti - ha deciso di tagliare la spesa corrente (ad esempio: redditi da lavoro dipendente, prestazioni sociali, pensioni) e fare ricorso ad un consistente utilizzo di risorse straordinarie (ad esempio: alienazioni di beni comunali, proventi dalle sanzioni amministrative per violazione del codice della strada).

Il fondo di riserva, utilizzabile solo per esigenze straordinarie, è parti a circa 170mila euro; mentre nella cassa comunale ci sono quasi 40 milioni di euro. Le entrate previste ammontano a 57 milioni di euro, oltre il 50 per cento derivanti dal pagamento dei tributi. Il debito residuo - a fine 2018 - è previsto in circa 20 milioni di euro.

In attesa di lunedì 11 aprile, giorno in cui il bilancio sarà discusso e votato, il "tema" è alquanto discusso sui social network e il commento più ricorrente è: "non capisco il burocratese".

"Mi sbaglierò, ma forse l'hanno stilato in maniera incomprensibile appositamente per non farlo capire, in questo modo, se si dovesse presentare la necessità di fare qualche magheggio, la giunta tenterà di farlo senza che nessuno lo possa capire", scrive un utente nel gruppo Facebook "Lecco la città che vorrei... esprimi un desiderio".

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