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Domenica, 19 Maggio 2024
Economia

A sei "senatori" la medaglia d’oro degli ingegneri

Il riconoscimento per i 50 anni dalla laurea durante l'assemblea dell'Ordine provinciale di Lecco. Il presidente Alderighi: "Oltre 1.000 iscritti e tante attività, a partire dalla formazione"

Assemblea annuale dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Lecco con medaglia d’oro ai "senatori" per i 50 anni di laurea. Gli ingegneri lecchesi si sono infatti riuniti giovedì 18 aprile per l’annuale incontro dedicato all’approvazione del bilancio, presso l’aula magna del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano. L’incontro, a cui hanno preso parte autorità, rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo delle associazioni e dell’impresa, è stato introdotto dalla relazione del presidente Adriano Alderighi che ha presentato le attività svolte dal Consiglio direttivo e dal Consiglio di disciplina.

"In questo ultimo anno - spiega Alderighi - l'Ordine è stato particolarmente attivo innanzitutto nel campo della formazione: sono stati infatti organizzati 37 eventi formativi, corsi di aggiornamento obbligatori, seminari, convegni, quasi tutti in presenza. Si tratta di più del doppio dell'anno precedente e un numero considerevole per un Ordine medio piccolo come il nostro, come ci viene riconosciuto anche da altri Ordini più grandi. Questa attività è stata possibile grazie al grande impegno della Commissione formazione, in particolare della referente e vice presidente Narghes Doust, del nostro personale di segreteria e dell'alleanza strategica con gli altri Ordini e collegi territoriali, tra cui in particolare l'Ordine degli architetti Ppc, con la Consulta regionale Croil, con l'Associazione italiana Donne ingegneri architetti, Aidia".

Raffaele Perego e Adriano Alderighi.

L'Ordine degli Ingegneri di Lecco, nato nel novembre 1995, due anni dopo l’istituzione della Provincia di Lecco per distaccamento da quella di Como, conta oggi 1.077 iscritti, di cui 1.002 alla sezione A (laureati quinquennali) e 75 alla sezione B (laureati triennali).

In crescita la percentuale delle donne ingegnere nel Lecchese

In crescita negli ultimi anni la percentuale delle donne ingegnere nel Lecchese, pari al 17% del totale degli iscritti all’Ordine. Fra questi 1.077 iscritti figurano anche 36 nuovi ingegneri e i 6 nuovi "senatori", ossia gli ingegneri che hanno raggiunto il traguardo dei 50 anni dalla laurea e che sono stati premiati ieri con la consegna della medaglia d’oro. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito nel 2024 a Alberto Colombo, Piergiorgio Locatelli, Gianfranco Milani, Gianni Mori, Francesco Parolari e Giulio Spreafico.

Oltre alla formazione continua e al supporto ai professionisti, l’Ordine è impegnato anche sul fronte della promozione di iniziative di più ampio respiro con volontà di svolgere un ruolo propositivo nel campo degli interventi pubblici. Ne è un esempio il recente seminario sul partenariato pubblico privato, organizzato in collaborazione con il Cni, (Consiglio Nazionale Ingegneri) che ha visto la partecipazione di enti pubblici, società partecipate ed imprese. "L’Ordine degli ingegneri di Lecco - conclude il presidente Adriano Alderighi - è pronto a raccogliere le nuove sfide, forte di una presenza sempre maggiore sul territorio, al fianco di professionisti e aziende".

Marco Rigamonti e "I segreti della MotoGP"

Al termine dell’assemblea spazio al convegno "I segreti della MotoGP" con relatore Marco Rigamonti, ingegnere lecchese che ha raccontato la sua lunga esperienza nelle Squadre corse di Ducati e Suzuki, costellata di trionfi con la Rossa bolognese. Il tema del convegno, come altri eventi formativi già svolti e pianificati, è stato scelto con l'intenzione di coinvolgere sempre più settori dell'ingegneria, in questo caso quello della meccanica e dell’automotive, oltre al settore civile ambientale, storicamente il più vicino alle attività dell'Ordine. Sempre più strategico sarà, infatti, il coinvolgimento di tutti gli ingegneri, iscritti e non iscritti, coerentemente con quanto indicato anche dal Consiglio nazionale degli ingegneri.

Il pubblico presente in Aula magna.

I premiati

Alberto Colombo, Piergiorgio Locatelli, Gianfranco Milani, Gianni Mori, Francesco Parolari e Giulio Spreafico. Sono loro i nuovi "senatori" dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Lecco a cui è stata conferita la medaglia d’oro per i 50 anni dalla laurea al termine dell’Assemblea annuale dell’Ordine. Ecco i loro profili.

Alberto Colombo. Ingegnere civile laureato al Politecnico di Milano. È stato presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecco dal 2014 al 2018 e componente del Consiglio di amministrazione del Consorzio Alto Lambro dal 1995 al 2000. È iscritto all'elenco Collaudatori della Regione Lombardia al n.1283 per i settori edilizia e forniture comprese, acquedotti, fognature ed altre opere igieniche. Nella carriera professionale si è occupato di opere idrauliche, acquedotti, opere stradali e opere civili, sia pubbliche sia private, e attualmente si occupa prevalentemente di progettazione strutturale e di consolidamenti statici.

Piergiorgio Locatelli. Laureato in Ingegneria Civile sezione Trasporti al Politecnico di Milano, dal 1975 svolge l’attività di libero professionista e progettista per privati, società e varie amministrazioni comunali del territorio. Iscritto all'Albo regionale dei Collaudatori, dal 1974 al 1997 è stato docente di fotogrammetria e topografia. Nel 1984 è stato assessore con delega all'edilizia pubblica e patrimonio per il Comune di Lecco, dove ha svolto per diversi mandati anche il ruolo di consigliere comunale. Fra gli altri incarichi, componente del Comitato di gestione della Ussl di Lecco, componente del Consiglio di amministrazione del Parco Adda Nord, di cui è stato presidente dal 2002 fino al luglio 2007. Dal 2017 al 2020 è stato presidente del Gal 4 Parchi Lecco Brianza, società mista pubblico privata in attuazione del PSR Regionale

Gianfranco Milani. Laureato in Ingegneria Meccanica, ha svolto per gran parte della sua carriera attività di lavoro dipendente. Dal 1975 al 1989 per la Sae, storico stabilimento di Lecco, è stato addetto ai servizi tecnici di manutenzione e impianti. Dal 1983 è diventato dirigente industriale assumendo la responsabilità del settore di progettazione impianti e fabbriche, lavorando in diversi paesi del mondo come Sudafrica, Australia, Brasile e Cina. Dal 1989 al 1991 è stato addetto alla ristrutturazione della manutenzione e costruzione di impianti di produzione munizioni per tiro e caccia alla Fiocchi Munizioni di Lecco. Dal 1992 al 2006 ha diretto le Officine Ambrogio Melesi contribuendo alla sua espansione. Nel 2007 ha fondato la Milani Engineering s.a.s., società attiva nelle consulenze per le industrie manifatturiere con la progettazione di layout di produzione nel campo di articoli per il settore oil and gas, viterie, attrezzi di stampaggio sia a caldo che a freddo e laminazione di anelli.

Gianni Mori. Laureato in Ingegneria civile Sezione strutturistica presso il Politecnico di Milano. Ha lavorato presso l'ufficio tecnico della multinazionale Sae, storica azienda lecchese, come progettista di strutture in acciaio nella sezione carpenteria speciale. Successivamente gli è stato assegnato l'incarico di responsabile della sezione fondazioni per le opere Sae e per le sue consociate estere, in particolare per gli elettrodotti. Dal 1981 ha intrapreso la libera professione, occupandosi principalmente di strutture in acciaio. Fra le realizzazioni a cui ha collaborato quelle più interessanti dal punto di vista ingegneristico sono la Torre Garibaldi - Unicredit a Milano, i portali della linea ferroviaria ad alta velocità Milano - Verona, gli edifici Turbogas, Turbovapore e Torre reattori alla raffineria Eni a Sannazzaro, il raddoppio della sede Unione Artigiani di Lecco e la copertura delle tribune dello stadio Senigaglia di Como.

Francesco Parolari Laurea in Ingegneria Civile, indirizzo strutturale, conseguita al Politecnico di Milano. Da maggio 1974 ad aprile 1977 (con interruzione per servizio militare) ha collaborato con lo studio Martinez y Cabrera per progetti strutturali di ponti e strutture varie in calcestruzzo armato e calcestruzzo armato precompresso. Dal 1976 al 1994 ha avviato le attività parallele di libera professione e di insegnamento presso l'istituto tecnico statale per geometri Giuseppe Bovara di Lecco, come docente di ruolo di tecnologia delle costruzioni e costruzioni. Dal 1994 si è dedicato esclusivamente alla libera professione nel campo dell'edilizia pubblica e privata. A partire dalla fine degli anni Ottanta sviluppa l'attività di progettazione e direzione lavori per edifici di interesse culturale, ad oggi l'attività professionale preponderante. Fra gli interventi più prestigiosi: il ciborio della Basilica di San Pietro al Monte, la chiesa di San Fedele e la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, la Torre Ghirlandina a Modena, l’ex Lanificio Sella a Biella e Palazzo Falk a Lecco.

Giulio Spreafico. Laurea in Ingegneria Elettronica, conseguita presso il Politecnico di Milano. È auditor di sistemi informativi e consulente nei campi di analisi dei rischi, sicurezza informatica e privacy, Business Continuity, Governance Ict, con certificazioni internazionali di Isaca: Cisa, Cism, Cgeit e Crisc. Ha un'esperienza pluriennale in ruoli manageriali di consulenza e Auditing ICT. Ha svolto attività in settori diversificati quali finanza, manufatturiero, telco, construction. Ha svolto attività di formazione e di coaching e partecipato a gruppi di ricerca in tema di Sicurezza per la Sec Community for security. Inizialmente ha svolto attività di automazione navale, ricerca nei Laboratori Telco, consulenza internazionale di manufactoring e organizzazione bancaria, a cui si aggiungono numerose esperienze manageriali.

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