menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il Media World di Lecco

Il Media World di Lecco

Media World: "No" alle chiusure, anche a Lecco lavoratori in sciopero

L'agitazione dei sindacati ha portato all'adesione anche dei dipendenti del punto vendita di via Bruno Buozzi

Sabato 3 marzo il Media World di Lecco, sito in via Bruno Buozzi, rimarrà chiuso. La decisione assunta dall'azienda di chiudere gli store di Grosseto e Milano (in stazione centrale, ndr), ha infatti provocato l'agitazione dei dipendenti che lavorano all'interno di quei punti vendita (cinquecento, che verranno trasferiti a Curno e Verano Brianza) e di quelli assunti da altre parti in Italia.

Anche i lavoratori e le lavoratrici del punto vendita di Lecco incroceranno le braccia per una giornata. L’azienda infatti ha comunicato di voler chiudere gli store di Grosseto e Milano stazione centrale, effettuare il trasloco della sede da Curno a Verano Brianza (con il conseguente trasferimento di 500 dipendenti), oltre a tagliare unilateralmente il premio sulle maggiorazioni domenicali.

“Per ora il punto vendita di Lecco non sarà toccato – spiega Diego Verdoliva di Filcams Cgil Lecco –, ma in prospettiva non si esclude nulla, visto che gli investimenti sembrano andare unicamente sul commercio online”. Mediaworld ha infatti comunicato alle organizzazioni sindacali un passivo di 17 milioni di euro, con i negozi che registrano il -1% mentre le vendite su internet viaggiano a +33%. “Si tratta però di dati disaggregati – prosegue –: capita spesso che i clienti comprino la merce su internet, appoggiandosi però sul punto vendita per la consegna. In questo caso tutto il fatturato va online, ma i costi veri li ha lo store. Se non cambierà l’attuale pensiero dell’azienda, potenzialmente, tutti i punti vendita sono a rischio chiusura”.

Anche perché, altro problema, non è stato dichiarato un piano aziendale. “Abbiamo chiesto quale sia il risparmio previsto dalle iniziative ideate da Mediaworld, ma il dato non ci è stato ancora comunicato – sottolinea Verdoliva –. Sono preoccupato perché la percezione è che l’azienda brancoli nel buio e che non ci sia un piano industriale o che non ci sia la volontà di condividerlo con i dipendenti”.

Per questi motivi anche dallo store di via Bruno Buozzi, che conta una cinquantina di lavoratori e lavoratrici, ci si fermerà per una giornata. Prima però sono previste altre iniziative.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il futuro dell'ex "Larius"? Guarda a Oriente: a Lecco apre Nima

Attualità

Lecco: aperte le prenotazioni dei vaccini per la fascia 50-59 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento