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Nuove regole per i mercatini, soddisfatti gli ambulanti e i fioristi lecchesi

Plaude Confcommercio alle nuove norme regionali

Soddisfazione da Confcommercio Lecco per la norma approvata ieri 16 settembre dalla Regione che disciplina l’attività di mercatini e fiere: le nuove regole, infatti, hanno incontrato il plauso dell’associazione, in particolare degli ambulanti di Fiva e della categoria dei fioristi.

«Sono anni che facciamo pressione a livello regionale perché venga adottata una disciplina chiara, capace di mettere un freno all’esplosione di mercatini di ogni genere che danneggiano la nostra categoria e gli operatori -afferma Rino Barbieri, presidente di Fiva Confcommercio Lecco - L’approvazione del progetto di legge che modifica e integra il Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere rappresenta una buona notizia. È un provvedimento significativo, che tiene conto delle indicazioni sostenute da diverso tempo dalla Confcommercio regionale. Ora ci aspettiamo che i Comuni applichino in fretta e in modo reale queste norme»

«Grazie al nostro impegno assieme a Confcommercio Lombardia, la Regione ha messo un punto fermo sul proliferare incontrollato della babele di pseudomercati-mercatini ammantati da finti eventi a tutto danno degli ambulanti che con regolarità operano nei mercati», aggiunge Giacomo Errico, presidente nazionale di Fiva. I punti chiave delle modifiche approvate sono la calendarizzazione annuale, da parte dei Comuni, degli eventi fieristici locali secondo le modalità che verranno definite dalla Giunta Regionale; l’obbligo di coinvolgere le parti sociali nella stesura di questo calendario; la possibilità per i Comuni di autorizzare fiere al di fuori della programmazione annuale, sempre consultando prima le parti sociali, soltanto per quelle manifestazioni nelle quali lo spazio destinato alla vendita al dettaglio sia inferiore al 50% dello spazio complessivo utilizzato. 

«È un passo in avanti significativo anche nella battaglia che portiamo avanti da tempo come associazione - commenta invece Marco Rusconi del gruppo fioristi di Confcommercio - Da anni chiedevamo una norma che mettesse ordine soprattutto nei periodi che coincidono con le feste principali. Nessuno vuole ostacolare le iniziative benefiche, ma è giusto porre un freno perché non vengano danneggiati i negozi e gli operatori economici soprattutto in anni di crisi e di calo dei consumi. Ora ci saranno strumenti più precisi ed efficaci per poter regolamentare i banchetti e le offerte di fiori. Ora ci auguriamo che i Comuni facciano la loro parte facendo rispettare le norme. In particolare mi pare interessante la norma sulla distanza minima in cui collocare i banchetti per la vendita: ad esempio per noi operatori del centro Lecco sarebbe utilissima».

Giudizio positivo anche da Anna Lucia Carbognin, presidente dell’Unione regionale lombarda dettaglianti fiori e piante di Confcommercio: «Siamo soddisfatti per questa nuova legge: senza nulla togliere alla grande valenza sociale di alcune vendite a fini solidaristici, il nostro obiettivo, ed in questo senso abbiamo lavorato in stretto raccordo con Confcommercio Lombardia e Federfiori, è sempre stato quello di trovare una soluzione condivisa che consentisse a tutti i soggetti di poter operare con equilibrio».

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