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Lecco, villa Locatelli punta al rinnovo dell'intesa con le banche per il sostegno ai lavoratori in crisi

Provincia di Lecco al lavoro per rinnovare l'accordo che permette ai cassintegrati di ottenere l'anticipo delle indennnità

Scadrà a metà aprile il protocollo d'intesa fra Provincia e banche per il sostegno alle imprese e ai lavoratori nelle situazioni di crisi siglato nel 2013, che ha consentito a oltre 450 lavoratori di ottenere in anticipo le indennità di cassa integrazione guadagni straordinaria e in deroga e del contratto di solidarietà che vengono erogate dall’Inps, consentendo a tante famiglie di far fronte temporaneamente a una situazione di disagio economico.

Un protocollo che la Provincia di Lecco intende rinnovare, e per questo è già al lavoro: «Stiamo lavorando per rinnovare l’accordo, in modo tale che chi ne ha bisogno possa continuare a godere di questa opportunità - ha spiegato il Consigliere provinciale delegato al lavoro, Giuseppe Scaccabarozzi - in una situazione finanziaria ancora particolarmente difficile e delicata, è un'opportunità che andrebbe colta».

L'accordo, siglato fra villa Locatelli e Banca di credito cooperativo (Bcc Valsassina, Alta Brianza e Cassa rurale di Treviglio), Ubi banca popolare di Bergamo e Credito valtellinese (poi uscita per aderire a un accordo analogo valido a livello regionale) fra aprile 2013 e dicembre 2014, ha portato a 485 richieste di anticipazione a livello provinciale, di cui 464 accolte e solo 21 respinte, principalmente a causa di segnalazioni negative o di sofferenze per rate di prestiti o mutui non pagati, condizione che ha impedito l'erogazione delle anticipazioni. In altri casi, invece, i lavoratori stessi vi hanno rinunciato per l'esiguità della cifra, mentre in un'occasione è stato il liquidatore di una società in crisia rifiutarsi di sottoscrivere i documenti necessari.

Mettendo a disposizione tutte le filiali presenti nel territorio lecchese, le banche aderenti hanno garantito ai lavoratori residenti in provincia di Lecco la possibilità di accedere all’anticipazione: a trarne maggior beneficio, i lavoratori di Valsassina e in Valle San Martino,che hanno sofferto duramente la chiusura di alcuni importanti stabilimenti.

«Il protocollo d’intesa - commenta il Consigliere provinciale delegato al Lavoro Giuseppe Scaccabarozzi - ha funzionato bene grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, a partire dagli istituti di credito che hanno dimostrato grande attenzione e disponibilità a venire incontro alle esigenze dei lavoratori».

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