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Economia Brianza / Via Alcide De Gasperi

L'azienda che punta sulla settimana corta: "L'equilibrio vita lavoro è una priorità"

La scelta di Micys Company (Pupa) riguarda i 150 dipendenti della sede di Casatenovo: "Attenzione alle persone e valore agli spazi privati. È funzionale anche alla produttività"

Da febbraio nell’headquarter di Micys Company - l’azienda italiana che nel 1975 ha creato il marchio e le linee di prodotti Pupa e oggi presente in tutto il mondo con proposte per make up e skin care di qualità - è stata introdotta la settimana corta. L’orario di lavoro termina per tutti i dipendenti alle ore 13 del venerdì, così da consentire a tutti i lavoratori di avere il pomeriggio libero da impegni lavorativi.

La rimodulazione dell’orario di lavoro, adottata in via sperimentale per l’anno 2023 ma con l’obiettivo di una conferma che la renda strutturale, è frutto della sottoscrizione di un accordo aziendale condiviso con le rappresentanze dei lavoratori e comporta una riduzione dell’orario di lavoro da 40 a 38 ore settimanali, mantenendo invariata la retribuzione.

Il modello organizzativo finalizzato al work life balance

L’attenzione alle persone, che Micys Company riconosce come valore centrale, ha ispirato questa innovazione nel modello organizzativo, finalizzata a favorire il work life balance. "Rispettiamo fortemente il valore degli spazi privati, della vita in famiglia e del tempo libero - sottolinea Valerio Gatti, Ceo dell’azienda - e siamo convinti che un giusto equilibrio fra vita e lavoro, che abbiamo voluto favorire con questo accordo, sia funzionale anche al mantenimento della produttività e di un clima aziendale positivo. Per questo motivo non abbiamo dubbi che, valutato l’esito della sperimentazione, il proposito di rendere strutturale la settimana corta verrà confermato".

Valerio Gatti, Ceo dell'azienda.

L'attenzione al welfare e la creazione di un asilo nido in azienda

L’accordo riguarda tutti i dipendenti della sede di Casatenovo, nella Brianza lecchese: circa 150 persone di cui l’80% è rappresentato da donne, e costituisce un’ulteriore, importante, componente di una cultura aziendale dove il welfare trova posto da sempre.

"Ne sono testimoni concreti l’adozione di una piattaforma per l’accesso ai servizi di welfare e la creazione, che risale al 2010, di un asilo nido all’interno dell’azienda. Ai dipendenti che usufruiscono dei servizi della struttura, aperta anche alle famiglie del territorio, Micys Company offre inoltre un contributo per il pagamento della retta pari a due terzi del totale".

Il 2022 ha segnato una crescita del 20% rispetto all’anno prima

Tenendo in considerazione anche i negozi di proprietà, caratterizzati dal colore rosso e dal design inconfondibile delle insegne Pupa, Micys Company impiega nel complesso circa 350 persone. Ma l’occupazione generata è più ampia se si pensa all’indotto coinvolto. Portando avanti un processo ininterrotto di sviluppo, Micys Company nel 2022 ha fatto segnare una crescita del 20% circa sull’anno precedente, con un fatturato che si attesta approssimativamente a 100 milioni di euro.

Presente in più di 70 Paesi - fra Europa, Americhe, Africa e Asia - con i prodotti a marchio Pupa, Micys Company conta non solo su una rete di retailers qualificati, ma anche su numerosi spazi di vendita di proprietà: in Italia 10 outlets, 1 factory store e 1 flagship store; in Europa 25 shops e 1 outlet in Francia, Paese dove ha sede anche una filiale commerciale.

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