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"Intraprendo", trenta milioni di euro per giovani e over 50

Il primo intervento del piano (da 80 milioni di euro) dedicato al sostegno delle start up

30 milioni di euro per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, il primo intervento del piano da 80 milioni di euro dedicato al sostegno delle start up, con un'attenzione particolare alle iniziative imprenditoriali di giovani e over 50 usciti dal mondo del lavoro. Si tratta di Intraprendo, la delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta di Mauro Parolini, assessore allo sviluppo economico, e Luca del Gobbo, assessore all'università, ricerca e open innovation.

Il consigliere Mauro Piazza, componente della commissione Attività produttive, spiega: «Intraprendo non avrà solo l'obiettivo di valorizzare le migliori idee frutto della creatività degli under 35 e dei soggetti più maturi ed esperti, ma potranno accedervi anche imprese lombarde esistenti da non più di due anni per sostenere la realizzazione di progetti che abbiano elevata qualità, sostenibilità e potenzialità sulla base del business plan presentato».

Con l'intervento Regione Lombardia conferma il suo forte impegno in favore delle start up, specialmente quelle caratterizzate da elevata innovatività, capaci di modificare i modelli di business: sono le emerging industries che, grazie alla presenza di nuove tecnologie e prodotti ad alto contenuto di conoscenza, innescano cambiamenti strutturali nel mercato e riconfigurano le catene del valore, aprendo nuove opportunità di crescita e sviluppo.

«L'obiettivo di interventi come Intraprendo mira a evitare quanto successo in passato: iniziative a sostegno delle start up che hanno fatto nascere attività le quali, però, hanno avuto vita breve per motivazioni diverse – prosegue l'assessore – Regione Lombardia vuole invece accrescere l'efficacia delle misure in favore di questo tipo di business e introdurre interventi sussidiari ad hoc, che riducano il tasso di mortalità e contribuiscano ad accrescere in modo significativo le opportunità di affermazione sul mercato. Per farlo è necessario legare tutti gli elementi in grado di definire un ecosistema di sviluppo duraturo - incubatori e spin-off, università, il Sistema Camerale, marketplace, business angels, crowdfunder e fondi di venture capital – che in Lombardia sono ben presenti e ben rappresentati».

Nel dettaglio:

  • l'agevolazione viene concessa per il 90% attraverso un finanziamento a tasso zero e per il 10% con un contributo a fondo perduto;
  • il contributo sarà sino ad un massimo dell'80% della spesa complessiva ammissibile, da un minimo di 25mila euro fino ad un massimo di 65mila euro per soggetto beneficiario;
  • la dotazione finanziaria complessiva è pari a 30 milioni di euro; la prima finestra sarà di 15 milioni di euro (di cui 13.5 a valere sul fondo "Intraprendo" per il finanziamento a tasso agevolato e 1.5 per contributo fondo perduto);
  • la gestione della Linea è affidata a Finlombarda S.p.A. (società finanziaria di Regione Lombardia), per la quota di finanziamento e a Regione Lombardia per la quota di fondo perduto;
  • i progetti devono essere realizzati nell'ambito del territorio della Regione Lombardia;
  • possono presentare domanda MPMI e aspiranti imprenditori, liberi professionisti lombardi e aspiranti liberi professionisti
  • la procedura attivata sarà a sportello valutativo secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibli;
  • durata dei progetti: fino a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell'agevolazione;
  • spese ammissibili: le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, per investimenti funzionali all'avvio delle attività imprenditoriali (imprese e liberi professionisti) quali personale, beni strumentali, beni immateriali, licenze software, affitto locali, servizi di consulenza, scorte, spese generali.
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