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Turismo: nel 2016 l’imposta di soggiorno supera quota 182mila euro

Dato in crescita sul 2015. Bonacina: “La città ha saputo mantenere l’onda positiva di Expo”

Più investimenti per la navigazione, la promozione turistica e culturale della città, l’ideazione di eventi capaci di catalizzare l’attenzione del pubblico durante tutto l’anno, il potenziamento dello IAT (Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica). Sono alcuni degli obiettivi che l’Amministrazione comunale di Lecco intente perseguire anche grazie all’utilizzo dell’imposta di soggiorno, che nel 2016 ha superato quota 182mila euro. Obiettivi che sono stati illustrati e condivisi durante l’ultimo incontro con gli operatori turistici di Lecco, invitati a Palazzo delle Paure dall’assessore al Turismo del Comune di Lecco Francesca Bonacina e dall’assessore al Bilancio del Comune di Lecco, Anna Mazzoleni.

Un dato molto positivo, indice del gradimento dei turisti per la nostra città – commenta Bonacina – Svago, tempo libero, sport, natura e affari: sono sempre di più gli ospiti che scelgono di soggiornare a Lecco. Il trend infatti dimostra una crescita sull’anno precedente, in cui l’imposta era arrivata a 171.498 euro. Va sottolineato come il 2016 abbia fatto registrare un dato ancora migliore rispetto al 2015, anno considerato eccezionale per le ricadute di EXPO Milano sull’intero territorio regionale. Considero questa tendenza un riflesso della capacità degli operatori turistici lecchesi di aver saputo mantenere viva l’eredità dell’Esposizione universale, ponendo le basi durante quella esperienza internazionale per raggiungere obiettivi sempre migliori. Sono poi particolarmente soddisfatta del clima di confronto costruttivo che si è venuto a creare con gli imprenditori del settore, che hanno saputo evidenziare oggettive criticità ma, al tempo stesso, farsi portatori di idee proposte”.

Tra tutte una particolare convergenza sulla necessità di render più fruibile il lago. “Richieste pienamente condivise dall’Amministrazione comunale – prosegue l’assessore Bonacina – sulle quali già stiamo investendo risorse dell’imposta di soggiorno, cosa che faremo anche quest’anno. L’interlocuzione, ormai aperta in modo continuativo con l’Ente Gestione Governativa Navigazione Laghi è positiva e passi in avanti ne sono stati fatti (potenziamento corse nei week-end, sconti per residenti e turisti), ma il ramo lecchese del Lario merita di più. Per questo abbiamo chiesto che il potenziamento delle tratte lecchesi possa  essere  a pieno titolo inserito nell’offerta ordinaria dei servizi di navigazione, oltre che ampliato. Inoltre, nelle prossime settimane daremo  conto  del progetto regionale “Cult City”, e delle prime concrete iniziative che costituiscono ulteriori  passi in avanti per valorizzare la nostra città”.

Alla fine della riunione, i partecipanti  sono stati invitati a visitare l’Osservatorio alpinistico e le sale espositive di Palazzo delle Paure, polo culturale sempre più apprezzato dai turisti per la qualità delle proposte ospitate.

A questo link, i dettagli sull’imposta di soggiorno nel Comune di Lecco

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